«Mi stringe come se volesse distruggere il mondo e salvare soltanto me.»
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«Mi stringe come se volesse distruggere il mondo e salvare soltanto me.»
Bukowski
Ho male ad una spalla
E’ il prezzo da pagare dopo aver avuto un angelo accoccolato su di me. Max si è addormentato sulla mia spalla. Il suo respiro caldo sul mio collo e la sua mano che mi stringeva il braccio. A volte, mi giravo giusto quel tanto da permettermi di guardarlo senza svegliarlo. E’ inutile dire che quando dorme è sorprendentemente bello. Non russa, fortunatamente. Ogni tanto emetteva qualche verso incomprensibile, chissà avrà avuto un brutto sogno o forse era semplicemente scomodo. Lui! Che dovrei direi io, che ora ho una spalla indolenzita… ma come potrei lamentarmi di un angelo accoccolato su di me.
Mi stringe in un abbraccio dei suoi, di quelli con cui si aggrappa perché altrimenti potrebbe crollare.
Alessia Gazzola
Mi stringe senza incertezza
trattenendomi a sé come fossi un pacchetto di roba sua, poi mi pianta gli occhi sul viso. Fa un giro panoramico, le labbra, il mento, la fronte. Non se ne va dagli occhi. Resta, s’infila dentro. Come mare che ha viaggiato e violentemente si ricongiunge a se stesso. Scava indietro negli anni trascorsi per scolarsi il buco del tempo nella gola impudica di questo sguardo straziante e gioioso.