Romanzo di formazione, dalla provincia emiliana rurale alla metropoli, Milano, il dopoguerra, il boom economico, l'anaffettività del padre di Ninni/Piero, self made man che non ha potuto studiare per volontà del padre mezzadro. Ninni cresce circondato dall'affetto delle donne di casa e la prima esperienza scolastica è in provincia di Milano dove quelli come lui, emiliani, sono considerati "di giù". "Forse pensavano che l'Emilia confinasse con l'Africa". Il trasferimento della famiglia a Milano per seguire la carriera del padre all'inizio è difficile, la città è ostile, grigia, ermetica e particolarmente dispendiosa per le tasche della famiglia. "Vede, signora, sta cominciando un'epoca nuova, un mondo in cui tutto quello che prima si faceva a mano si farà a macchina, soprattutto le cose comuni, perché le cose comuni sono molte di più di quelle non comuni. E poi da qui in avanti si spenderà sempre di più per cose non di prima necessità...". L'incontro con insegnanti illuminati lo condurrà verso la strada della lettura e della scrittura, la convivenza coi compagni di scuola lo metteranno difronte alle differenze di origine e di classe sociale. "Con l'andar del tempo credette di aver trovato ciò di cui era andato, senza saperlo, in cerca. Un mondo cui appartenere, dove l'intelligenza si misurava dalla capacità di tenerla sottotono, quasi nascosta, e la brillantezza dal far risaltare, con un tocco, gli aspetti minimi, quotidiani della vita di ogni giorno." Opera prima di #GianArturoFerrari #RagazzoItaliano @feltrinelli_editore #dopoguerra #Emilia #Milanoanni50 #boomeconomicoitaliano #formazione #ginnasio #liceoclassico #librilibrilibri https://www.instagram.com/p/CCVuNBYKT9o/?igshid=iz313junb192











