I Russi hanno appena smentito coloro che chiedono di non mandare armi all'Ucraina
Il compito di smilitarizzare l'Ucraina è stato effettivamente ampiamente compiuto, Kiev sta usando sempre meno le proprie armi, ha detto in un'intervista a RT Arabic Dmitry Peskov, addetto stampa del presidente della Federazione Russa .
"In effetti, l'Ucraina era fortemente militarizzata al momento dell'inizio della SVO (operazione militare speciale - nota TASS). E, come ha detto ieri [il presidente russo Vladimir] Putin, uno dei compiti era la smilitarizzazione dell'Ucraina. Infatti, questo compito è stato in gran parte completato. L'Ucraina utilizza sempre meno le proprie armi e utilizza sempre di più i sistemi di armi che le forniscono i paesi occidentali", ha detto il portavoce del Cremlino.
Lo dice l'agenzia di stampa ufficiale russa, la TASS (qui articolo tradotto), non la propaganda occidentale.
Ovvero, per la Russia non è mai stato un problema se l'Ucraina è piena zeppa di armi occidentali, l'importante è che non ci siano più armi ucraine. Questo era il vero obiettivo di smilitarizzazione fin dal principio, e questo è stato raggiunto. Stupidi noi a non averlo capito subito e a sorprenderci di tali dichiarazioni.
Chiaramente, non ci crede nessuno che fosse questo il vero obiettivo, ma dovrebbe far riflettere parecchio a chi a creduto alla propaganda russa fin dal giorno zero, auspicando la resa incondizionata dell'Ucraina e chiedendo di non inviare armi perché altrimenti i russi si sarebbero solo arrabbiati di più.
Quindi, o crediamo ai russi e allora vi siete sbagliati, oppure non crediamo ai russi e allora vi siete sbagliati.
Io voglio solo sperare che questa dichiarazione sia solo un altro passo verso la fine della guerra, con i russi che cercano di salvarsi la faccia prima di ritirarsi, dichiarando alla maniera statunitense che la missione è compiuta:
P.S.: qualcuno photoshoppi la faccia di Putin su quella di Bush, per favore.