14 gennaio 2019
Oggi a scuola non è andata malaccio, ho scampato l'interrogazione di matematica.
Alle 17, coi miei sono andato dalla psicologa per fare (mettiamola così) una specie di resoconto delle ultime sedute. Non è andata affatto bene. I miei si sono messi ad urlare. Mio papà, come al solito non vuole ascoltare e va avanti con la sua idea. Mi hanno detto che sono una persona immatura, guardassero gli altri ragazzi della mia età e forse cambierebbero un attimino idea. Non dico di essere chissà quanto maturo ma di sicuro non sono il contrario. Io non vedevo l'ora che finisse. Per fortuna c'era la psicologa che ogni tanto parlava per me perché io non sarei riuscito a farlo tutto da solo. Mi hanno detto che andrò a rovinare la mia vita e la loro. Mia mamma mi ha ripetuto che la notte non dorme, ed io a scuola secondo lei riesco a concentrarmi? Se ne sono accorti pure i professori che qualcosa non va nonostante io cerchi di comportarmi il più normale possibile. Fanculo, io mi metto nei loro panni praticamente ogni giorno e loro non lo fanno nei miei confronti. Mio papà testualmente ha detto che non ce la fa. Non vogliono sostenere il percorso che vorrei prendere. Mi hanno ripetuto più volte che questo non mi porterà alla felicità, che mi porterà solo tristezza, che tutti mi allontaneranno. Che dovrei accettare quello che ho, dovrei farmelo andare bene ma io non posso stare bene con questa gabbia, non posso. Non è fattibile. Io così non sto bene...
S.













