Feste trascorse tra Livorno e Roma... finite... si ricomincia. 10 foto per 10 giorni fatte con la mia inseparabile G7X
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Feste trascorse tra Livorno e Roma... finite... si ricomincia. 10 foto per 10 giorni fatte con la mia inseparabile G7X
❤🎄
Su Di Me ~ 63
Su Di Me ~ 63
Buongiorno a tutti e buon martedì!
Come vi ho anticipato in questi giorni non sarò molto presente poiché mi dedicherò al mio romanzo vittoriano, Lady Jessica, approfittando di questi giorni di vacanza dal lavoro per terminare i capitoli aggiuntivi.
Ho la consegna prevista all’editor per la revisione in primavera, ma voglio portarmi avanti in fretta poiché dovrò presto dedicarmi al quarto libro…
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Mercatini di Natale a Salisburgo
Un giorno Natale tornerà a splendere in tutta la sua magnificenza.
No, non parlo solo delle luci che si attorcigliano alla ringhiera del balcone. Non parlo solo delle scritte al neon e degli alberelli dentro casa.
Natale è luce. E’ splendore. E’ nascita. Un giorno, spero, si riprenderà a dire “Che Dio vi benedica.” E non solo “Buone feste.” Un giorno ritorneranno i bambini a cantare per le strade Fa la la la la. Un giorno si cuoceranno le caldarroste sul camino. In quello stesso camino, quella notte, scenderà Babbo Natale che ricoprirà il pavimento di doni e pacchetti regalo. Torneranno i giochi con le carte fino alle 5:00 del mattino. Torneranno le risate, le urla dei piccoli, le canzoncine stonate, i cibi tradizionali.
Un giorno vivrò il Natale come l’ho sempre sognato.
Un Natale per davvero.
Natale 2016
Giovedì scorso sono andata al 18esimo di mia cugina. Abbiamo mangiato al ristorante e ho mangiato talmente tanto quasi da sentirmi male. Il cibo era ottimo però mi era rimasta quella tristezza, perché dopo anni dal superamento di quella merda di disturbo alimentare, cazzo, ancora non ero stata in grado di regolarmi con lo stomaco. Ancora devo stare lì lì per vomitare. Che palle. Ieri siamo stati invitati da amici per il cenone. Mi sono fermamente auto-imposta di mangiare senza scoppiare. E ci sono riuscita. Ero sazia, sazissima, ma non sul punto di vomitare. Ho mangiato anche i dolci assaporandoli. Almeno, mi sento riscattata. Oggi, invece, nella solitudine delle mie mura, ho mangiato spaghetti in bianco e pollo. Niente pranzone, seguendo il piano alimentare. Niente da perdere e niente da guadagnare. Mi va bene così.