Purtroppo devo scrivere in italiano, non credo riuscirei ad esprimere tutto ed appieno in inglese. Questo sarà un mio post sfogo, per cui potete tranquillamente passare avanti e non leggere, ma ho bisogno di scrivere. Come dopo qualsiasi cosa molto importante per me subentra quel senso di tristezza, oltre alla gioia, ovviamente, ma soprattutto tristezza, almeno adesso. È stato un viaggio che per me è iniziato quando avevo 8 anni, che è maturato appieno solo recentemente, ma da quella volta non mi ha mai abbandonato. Si è conclusa ieri questa avventura e per me partecipare all'ultima tappa è stato un sogno, qualcosa di davvero importante e che ora mi lascia un po' con il magone, nonostante io non sia una persona incline alla commozione. È stato bello coronare il tutto con anche la visita nel backstage, sentire che gli attori hanno apprezzato vari disegni e vedere le loro reazioni, quindi, al netto di tutto quello che è successo, sì, sono tremendamente contenta, ma questa esperienza mi lascia da una parte piena di tante cose: ricordi, sorrisi, emozioni; dall'altra parte, però, un vuoto enorme. Un vuoto che, sono sicura, non si riempirà mai più del tutto. È inutile, la depressione post-spettacolo non riuscirò mai a togliermela.

















