Mica posso perdere tempo a spiegare le battute ai fascisti

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Mica posso perdere tempo a spiegare le battute ai fascisti
Penserai di non farcela, ma ce la farai. Ogni volta che pensavi di non farcela, ce l'hai fatta. E allora alza quella testa e cammina come se il mondo stesse aspettando solo te.
Io non mi piaccio mai. Sono talmente autocritico, che non mi suicido per non lasciare un biglietto che mi sembrerebbe ridicolo.
— Claudia Venuti, “Ho trovato un cuore a terra ma non era il mio”.
NON FARCELA 22.30. Sei al bancone del pub. Bevi una birra. La vuoti in tre sorsi. Vai alla cassa per pagare. Ma facciamo un passo indietro. Ti capita, per fortuna raramente, di non mettere i soldi nel portafoglio, perché nella fretta li metti nelle tasche del giubbino. In quelle stesse tasche però ci sono involucri di cioccolatini, caramelle, cicche, patatine, cracker. Ci sono volantini accartocciati, scontrini, biglietti della metro, biglietti del cinema, biglietti da visita di gente che non conosci, tessere della biblioteca che non trovavi più. Quando non c'è un cestino nel raggio di venti metri butti tutto nelle tasche. E non c'è mai un cestino nel raggio di venti metri. Questa volta nelle tasche hai messo pure i soldi. Proprio ora che devi pagare. Frughi nelle tasche. Intanto dici: "Li ho, li ho, un attimo di pazienza". Ma li hai veramente? In quel pub non ti conoscono. Forse stanno per dirti che ci sono bicchieri da lavare. Dietro di te c'è una fila di persone che ti odiano. Per prima cosa nelle tasche trovi un sacchetto. Lo usi per metterci tutto il resto. Ci metti dentro una settimana di vita. Per ricostruire tutti i tuoi spostamenti basta analizzare il suo contenuto. Trovi i soldi. Paghi. Sopprimi l'impulso che ti spinge a mettere il sacchetto in una tasca. Cerchi un cestino e lo svuoti. Conservi solo un foglio su cui hai scritto qualcosa che potrebbe essere il promemoria di un evento che è già trascorso e la tessera della biblioteca che non trovavi più. Ti viene in mente che potresti andare in biblioteca nel week-end. Con i soldi sei così imbranato che devi approfittare di ciò che è gratis.
-- L’Ideota
Non ce la faccio, non ce la faccio più.
Mi fermai, battei le palpebre: non capivo niente.
Niente, niente del tutto: non capivo le ragioni delle cose, degli uomini, era tutto senza senso, assurdo.
E mi misi a ridere.
Calvino