E' stato un viaggio lungo, faticoso, è stato un percorso pieno di difficoltà fatto con grinta e gioia e pazienza ed energia. Sei arrivata ad un punto ora, dove ogni giorno ti sembra che stia finalmente finendo, sei stanca stremata, esausta e se ti volti indietro vedi chiaramente quanto sei cambiata e quanto sei invecchiata, ma senti che sei alla fine e allora ti giri e vedi la strada che hai fatto ne sei orgogliosa, resisti e cammini, oramai fai solo qualche passo, ti muovi lentamente, nulla è come prima, hai perso sangue e pezzi di cuore, hai perso le forze ma pensi di essere quasi arrivata, ogni giorno che passa e lascia il posto alla sera, alla notte e al nuovo giorno, di nuovo come ieri pare ancora l'ultimo, e l'ultimo, e l'ultimo ancora. Vai avanti così fino a pensare che forse è ora di smettere di sognare di sperare ... lo pensi perché c'è l'altra parte di te che te lo dice oramai sempre, te lo dice all'improvviso durante il giorno, che vorrebbe arrendersi lasciarsi andare, smettere di camminare e non la smette mai di dirtelo. Ora ti senti un po' come un libro che racconta un viaggio verso un posto tranquillo ma quando il personaggio sta per arrivare inizia un nuovo capitolo che inizia da quando stava per arrivare per finire, e poi ne comincia un altro ancora, uguale, e poi il libro non finisce, finiscono soltanto le pagine, finisce così, che non finisce. Alla fine non so se mi spiego, alla fine non ci sono più pagine e le parole non sono nemmeno sfumate a dar senso ad una fine, nulla nemmeno la frase che termina con un punto, e nemmeno i puntini di sospensione.
Così.
Il sole è alto e la vita intorno comincia la sua giornata, a vivere, gli animali, i fiori, le persone. Tutto attorno a lei inizia a vivere ma lei non vive lei cammina, un passo stanco, uno ancora, non torna indietro e non corre avanti, così, un passo, lento, un altro ancora. Guarda attorno a sé la vita che va avanti e della sua non ha ormai più percezione, un passo, un respiro, uno sguardo al cielo, si accorge di non provare emozione nel guardarlo, guarda la strada, l'orizzonte sta scomparendo come un dipinto sfumato, si domanda cosa resta ora di tutto, un passo ancora, verso la
Così finisce così. Come a volte finiscono certe vite e noi pensiamo che sia tutto senza senso ma non possiamo sapere se
E' solo che stasera ho questo dentro me, che somiglia a qualcosa di mozzato ma io non lo so, non so nulla.
Un passo
M. Antonietta C.