“Quando ci lasciavamo, non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.”
Cesare Pavese, “L'estate” in “Feria d'agosto”.
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“Quando ci lasciavamo, non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.”
Cesare Pavese, “L'estate” in “Feria d'agosto”.
“Kitai, dicono i giapponesi, attesa. Ciò che è bello si fa sempre attendere, mentre ciò che di bello arriva subito, subito se ne va.
...
Ogni vera rinascita ha bisogno di tempo.”
— Giovanni Allevi
Ogni tanto, lascia che i vuoti rimangano vuoti. Non ti affannare nel tentativo di riempirli. Più insisterai, più li sentirai come profondi. Più cercherai di risalire, più la corrente ti porterà giù. Resta sul fondo. Non aver paura del buio. Non cercare vie d'uscita. Resta e respira. Tieni a mente che tu non sei il tuo vuoto. Il vuoto è soltanto un pensiero, non è la tua vita. Sul pensiero ci puoi lavorare. Resta sul fondo, non avere fretta. Quando avrai compreso che è tutto frutto di convinzioni sedimentate, sarai già in superficie. E sarà stato il vuoto a portarti su.
Serena Santorelli
Nel buio che attende l'alba,
oltre il visibile agli occhi,
dove la terra appare come una eterea palla azzura,
come ornamenti appesi ad una falce di luna,
pensieri teneri ed indecenti,
lucenti come le stelle e densi come le tenebre,
ti cercano,
ti portano dove non sei stata mai,
dove ti aspetto,
da sempre,
per essere Noi.
Attendendo. Qualsiasi cosa stessi facendo nella vita scompare. L'attesa inghiotte tutto. C'è chi cerca di distrarsi per non sentire il peso e ansia dell'attesa. Qualsiasi cosa stia per arrivare, di qualsiasi natura, la sensazione non muta. Il tempo si dilata e riesci a percepire persino la più recondita delle tue cellule vibrare nel suo indaffararsi. Poi senti il cuore battere veloce e lo stomaco contrarsi. Giochi con le dita, scuoti le gambe, cerchi qualcosa di interessante con lo sguardo, segui un insetto, e se ti si blocca nello schermo del telefono, neppure in quello trovi conforto. Attesa. Un momento congelato in un'attività fisica. Attesa. Il senso di tutto sparisce e ti ritrovi a fissare nel vuoto con gli occhi di chi cerca l’infinito.
© Set'aMaj
ti leggo le mie poesie, ascoltami qui
«Ho tanta fede in te. Mi sembra
che saprei aspettare la tua voce
in silenzio, per secoli
di oscurità.
Tu sai tutti i segreti,
come il sole:
potresti far fiorire i gerani
e la zàgara selvaggia
sul fondo delle cave di pietra
delle prigioni leggendarie.
Ho tanta fede in te. Son quieta
come l’arabo avvolto
nel barracano bianco,
che ascolta Dio maturargli
l’orzo intorno alla casa»
(Antonia Pozzi, Confidare)
C’è un tempo per ogni cosa. Come il flusso delle maree, nessuno lo può cambiare. Quando è necessario attendere, bisogna limitarsi ad attendere.
(Haruki Murakami, L'uccello che girava le viti del mondo)
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