Ciao saggio kon, a seguito di alcuni tragici fatti di cronaca, volevo domandare a quali vaccinazioni sarebbe opportuno sottopore i familiari stretti (tra cui la madre, ovviamente) in caso in famiglia nasca un bambino. I fratelli del neonato hanno tutte le vaccinazioni obbligatorie e facoltative, ma io che sono adulta? Ovviamente si è persa ogni memoria del mio passato vaccinale.. Grazie
Con ‘fatti di cronaca’ immagino tu ti riferisca alle due neonate morte di pertosse, le quali, però, voglio ricordare che ‘non erano state vaccinate’ (virgolettato da molti quotidiani’) non per negligenza delle madri ma perché di età inferiori ai tre mesi, data alla quale si esegue la prima inoculazione standard di DTPa (Difterite-Tetano-Pertosse acellulare). Semmai dovevano essere le madri che hanno contratto la malattia e contagiato le figlie a dover essere coperte da una vaccinazione, oramai scaduta in giovane età.
Più volte ho detto che l’ultima vaccinazione DTP si esegue tra i 12 e i 18 anni e l’importanza del successivo rinnovo ogni 10 anni l’ho sempre caldeggiata esclusivamente per la copertura contro l’infezione da Clostridium tetani, quella veramente mortale pure nell’adulto.
Oggi in molti ospedali alle purpere vengono proposte un certo numero di vaccinazioni, affinché non rischino di contagiare il figlio neonato e perché trasmettano l’immunità anticorpale temporanea (6 mesi circa) con il proprio latte.
Per quello che riguarda te, diciamo che dovresti fare un piccolo lavoro investigativo-deduttivo, con l’aiuto dei tuoi genitori.
Hai avuto qualche malattia esantematica, tipo morbillo, varicella, rosolia e orecchioni? Se sì l’immunità è permanente e non corri né rischio di infezione né di trasmissione.
Se il virus dell’Epatite B si trasmette per contatto con sangue (e sperma ma non è il tuo caso) e quindi l’infezione molto improbabile, se sei nata dopo il 1990 dovresti aver ricevuto il vaccino obbligatorio; se invece sei nata prima... fallo comunque ma per la tua salute!
Il vaccino per la poliomielite dubito non ti sia stato inoculato e quindi rimane il DTP (difterite-tetano-pertosse) che andrebbe eseguito se hai più 22-28 anni e quello per il meningococco (A, C, W, Y)
ricorda che se la madre dà il suo latte è lei a fornire gli anticorpi temporanei al figlio in attesa del terzo mese di vita in cui comincerà ad essere inoculato con la maggior parte dei vaccini (per MPR+V si dovrà aspettare un anno di vita) quindi è FONDAMENTALE CHE SIA LA MADRE AD ESSERE VACCINATA e che i parenti si tengano eventualmente alla larga dal piccolo solo se hanno febbre, tosse o manifestazioni respiratorie.