Scrivo questo sperando che almeno uno solo dei miei lettori legga ciò che ho da dire. La tematica riguarda la donazione di sangue. Penso che sia un gesto molto importante da fare e soprattutto gratificante anche per se stessi. Vi migliora decisamente e il vostro corpo si sentirà già meglio, dato che inizierete a seguire lentamente una buona alimentazione, senza rinunciare troppo alle varianti di cibo! Volevo parlare proprio di questo perché molti giovani, oggigiorno, se ne fregano e sono più gli adulti o le persone di mezza età a donare che altri. Credo che ognuno di noi dovrebbe impegnarsi affinché le strutture ospedaliere possano avere la giusta quantità di sangue per i traumi gravi arrivati al pronto soccorso o per le persone con malattie abbastanza gravi per le quali servono le trasfusioni. Per donare dovete avere dai 18 anni fino ai 60/65 anni. (Non che conto di trovare persone che abbiano 60 anni qui dentro, era a titolo informativo, magari fate partecipare anche i vostri genitori!). Quando ci recherete in una struttura apposita - basta informarsi su internet per vedere dove potete donare il sangue nella vostra città - la prima cosa che faranno sarà farvi compilare un modulo e rispondere a tutte le domande che porrete. Dopo di ché inizierà il prelievo di sangue perché devono eseguire delle analisi adatte per vedere se siete idonei. Il prelievo di sangue per una donazione dura dai 5 agli 8 minuti e subito dopo vi offriranno la colazione, dato che andrete lì a digiuno. Per chi lavora ha diritto ad un giorno di riposo retribuito; le donne possono donare due volte all'anno, mentre gli uomini 4 volte. Una donazione dall'altra deve distare minimo 90 giorni e può donare anche chi possiede tatuaggi o piercing, tanto per sfatare questo mito secondo il quale chi è tatuato o possiede piercing non può donare. NON è vero. Esistono vari tipi di donazione, ma verrete informati dal medico, sia di questo che delle varie procedure o alimentazione che dovrete eseguire. Nulla, finisco qui il mio monologo, era per rendervi partecipi di questo mondo, perché anche le vite degli altri ci toccano e potremmo contribuire a migliorarle.