Home Assistant Installazione degli add-on essenziali
Home Assistant Installazione degli add-on essenziali
Passaggio 1 – Installazione degli add-on di Home Assistant
Per ottenere il massimo dalla nostra installazione di Home Assistant, è importante aggiungere alcuni add-on. Ci sono molti add-on disponibili per HA, ma alcuni di essi sono comunemente utilizzati e rendono il lavoro con HA molto più facile.
Per prima cosa, è necessario abilitare…
Installazione di home assistant su raspeberry
Scopriamo insieme come installare Home Assistant su Raspberry Pi passo passo per realizzare un sistema dedicato alla domotica fai da te scegliendo tra le modalità Home Assistant OS e Home Assistant Core.
Quando abbiamo molti dispositivi intelligenti appartenenti a molti ecosistemi differenti, come ad esempio eWeLink Sonoff, Shelly, Tuya Smart…
Secondo me ai centri estivi siamo piuttosto disorganizzati, zero voglia di andarci. Urlare con i bimbi non è più neanche lontanamente gradevole, però riesco a giocare a pallavolo contro sei di loro insieme. Sono anche passati non uno ma ben due capi per supportarci. Un animatore del nuovo giro ha dato il permesso di donare le porzioni di cibo, io ho dato il contrordine — e qui non so se sono io che ho abbandonato il buonsenso ‘lascia che non facciano avanzi’ per l’inquadratissimo ‘a ognuno il suo’ o se invece il mio è buonsenso saggio e preventivo di casini tra i bimbi e con i loro responsabili. Sono rimasta più di quanto avrei dovuto e ho abbracciato N. (in scambio estivo, aiuta adorabilemte anche se la situazione è un inferno) più di quanto avrei reputato giusto se fossi stata un po’ più lucida. Ai bambini parlo da grandi un po’ sconsolata quando sono 1:1, e come a un branco di scimmiette quando sono tutti e 46, con bonus di faccia esausta e truce. Vorrei che la situazione mi portasse ad essere meno aggressiva.
A casa ho dormito un paio d’ore, fin quando non hanno cominciato a darmi fastidio le lenti a contatto, e poi ho cominciato a studiare e a cincionare con il codice html di questo blog. So che per dare un senso alla lettura di queste parole dovrei impostare una serie di post sul mio passato, ma è una cosa molto difficile e importante e ho deciso di procedere con calma. Sono già troppe le cose che non ho portato a termine. Mi fa strano vedermi con un colore di pelle a metà tra il mattone nostrano e il mattone delle piramidi di Giza, dopo anni che non trascorro tempo estivo in panciolle all’aperto — neanche ora è in panciolle, in effetti, ma almeno ho una parvenza di salute. Hanno iniziato a dolermi le gambe, ovviamente direi dato che non ho fatto né riscaldamento né stretching. M. è ancora via, la mattina mi ha mandato una foto del panorama e ho fatto quasi tutta la strada in bici con un sorrisone negli occhi. Altro sorrisone il poster procedurale per LC&G, il mio mi piace molto, sto ragionando sulla palette. A casa quiete, troppa, il sesto senso mi dice che non porterà niente di buono. Babbo ha mangiato dopo di noi. Ho fatto tardi, sono andata a letto che era quasi l’una.
Appena sveglia: un sacco di patate.
Per strada in bici, con le cime di svegliezza che ci sono dietro ai volanti, non ce la faccio proprio a rilassarmi e a sentire come sto. Caldo, quello sì.
Al pomeriggio indolenzimenti, vorrrei davvero trovare il tempo di stare meglio col fisico.
La sera a letto, terza volta dall’inizio dell’anno che la passo con l’aria climatizzata (e stavolta l’ho chiesta io): bere da distesa è stato super rilassante, mi son sentita gli ossetti il cuore le budella e tutto era più o meno al suo posto; il rumore dell’aria che gorgogliava nella bottiglia ha rovinato la magia. Preferisco il silenzio al rumore, ricordo di aver pensato, e quando mai c’è stato silenzio dove ho fatto tirocinio? Poi ho preso sonno, che ero anche un po’ stanchina.
Tempo fa vi proposi un tutorial di Minnie Baby facile e veloce di una dolcissima Minnie e oggi vi propongo un passo passo facile per fare la sua amichetta Paperina, con i suoi occhioni azzurrini e le lunghe ciglia nere. Sebbene sia uno dei personaggi femminili più energico della disney, in versione baby raggiunge il massimo della sua dolcezza.
Mi fai ridere quando ti lamenti del lavoro ma hai un’imitazione per ognuno dei colleghi, mi fai ridere anche quando in ogni singolo negozio in cui entriamo vai alla ricerca di una poltroncina perchè “ma non ci pensano agli uomini?”. Quando con sguardo severo e imbarazzato ti vedo alla ricerca di una sedia in profumeria e tu ti lamenti perchè non c’è nemmeno un pezzo di muro libero a cui appoggiarsi e penso a quando mi hai chiesto se facendoti truccare potevi sederti sugli sgabelli della Rinascente.
Ci siamo emozionati insieme nel cortile della Pinacoteca di Brera perchè di fronte a così tanta bellezza e geometria non si può fare che questo. E scoprirti capace di una sensibilità che non credevo avessi, un punto di incontro tra noi che siamo così diversi.
Abbiamo passeggiato abbracciati e innamorati come nelle migliori commedie romantiche, in un parco col laghetto a guardare le tartarughe. E tu a non farti sfuggire nemmeno un cane col brillìo negli occhi perchè credo che un giorno ne avrai uno, di quelli che passeggiano fieri accanto al padrone.
Ecco, in una giornata come quella di ieri per poche ore ho pensato che quello fosse tutto ciò che potevo desiderare, stare insieme a te.