Non credo che la vita sia ingiusta, credo piuttosto che “qualcuno” abbia sparpagliato delle pedine in giro per il mondo, che godono di molta libertà e scelta d'azione, oltre che del grande pregio che è il pensiero; credo pure che l'unica cosa imprevedibile siano le circostanze o, meglio, il “campo da gioco”, in parte direzionato da chi ha messo le pedine. E credo che le pedine debbano cercare il proprio scopo e giocare per raggiungerlo, senza arrendersi mai, proprio come i Pedoni in una partita a Scacchi, in cui però non si è da soli a giocare: ci sono sempre un Re ed una Regina, forse il Re (che dapprima non si muove affatto) è più debole perché capisce dopo il suo scopo - cioè amare la Regina e fare squadra con lei per vincere; invece la Regina lo capisce subito… e si muove anche fungendo da bersaglio, si sacrificherebbe pur di difendere il suo Re.
Ognuno ha un proprio ruolo nel corso della partita e bisogna giocarla bene, scegliere bene la posizione da assumere e combattere, altrimenti sai come finisce a scacchi? La Regina muore il 99% delle volte. Il Re, se ha fortuna, si salva.
Oppure è scacco matto.