Il Caso non esiste
Ieri, nello spazio di poche ore, mi sono imbattuto in due paginette con le date di pubblicazione lontane decenni (anni luce?) ma collegate da un evidente filo rosso.
Si tratta dell'incipit del 2° capitolo di un notissimo libro di Carl Sagan, letto anni e anni fa, e capitatomi di nuovo tra le mani per semplice serendipità, e di un fumetto, di Joe Dawley, incontrato ieri per la prima volta, pubblicato su una (al tempo) nota rivista italiana del genere: Eureka.
“See that star?” “You mean the bright red one?” his daughter asks in return. “Yes. You know, it might not be there anymore. It might be gone by now — exploded or something. Its light is still crossing space, just reaching our eyes now. But we don’t see it as it is. We see it as it was.” “Vedi quella stella?” “Vuoi dire quella stella rossa molto luminosa?” chiede di rimando sua figlia. “Sì. Sai, potrebbe non esistere più. Potrebbe essere già scomparsa, esplosa o qualcosa del genere. La sua luce sta ancora percorrendo lo spazio, arrivando adesso ai nostri occhi. Ma noi non la vediamo com’è in questo momento. La vediamo com’era”.
C. Sagan, Pale Blue Dot. A Vision of the Human Future in Space, Ballantine Books, New York, 1994
J. Dawley, Chief, da: Eureka, n. 1, Novembre 1967














