Santuario di Nunzio Sulprizio da #Pescosansonesco(PE).
Rimasto orfano in giovane età di entrambi i genitori, e poco tempo dopo della nonna, Nunzio si ritrovò a vivere con uno zio. Svolgendo pesanti mansioni nell'officina da fabbro del parente, Nunzio si ferì un piede ed iniziò ad avere problemi di deambulazione. Era solito recarsi a sciacquare la ferita alla fonte da cui tutto il paese attingeva l'acqua, ma fu presto scacciato dai compaesani che temevano un'infezione.
Si trasferì così a Napoli da un altro zio militare, che riuscì a farlo curare da un ufficiale medico, ma le condizioni del suo piede si erano nel frattempo aggravate e Nunzio poco tempo dopo morì.
La chiesa beatificò la sua figura, rendendola venerabile, nel 1963, e da allora divenne il protettore degli infortuni sul lavoro e curatore di persone affette da problemi di deambulazione.
Le foto allegate sono state scattate nel Santuario a lui dedicato dalla cittadinanza di Pescosansonesco, nel punto in cui una volta sorgeva una piccola fonte in cui Nunzio veniva a lavare l'escoriazione al piede e a pregare, dopo essere stato scacciato da quella principale. I pellegrini graziati dal beato vengono qui ogni anno a donare le stampelle o altri tipi di protesi che per anni li hanno aiutati a camminare. Qui sono inoltre conservate parte delle spoglie mortali del Beato.