Chi è stato a dire che l’amore vince sempre e trionfa su tutto?
Voglio prenderlo a calci!

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Chi è stato a dire che l’amore vince sempre e trionfa su tutto?
Voglio prenderlo a calci!
Il vedo il mondo in maniera negativa come tutti coloro che sono stati picchiati da piccoli.
I genitori hanno il ruolo di proteggere i bambini poiché sono adulti. Adulto significa colui che ha finito di crescere, e deve vivere quello che ha. Se ha giovane puoi essere qualunque cosa da adulto tieni la posizione che hai preso e ti prepari alla fase successiva cioè la morte.
Un genitore che picchia la prole deriva principalmente da tre problematiche:
a) Nevrosi, malattie psichiche o psichiatriche
b) Incapacità di comprendere il mondo. La violenza deriva dall’incapacità di relazionarsi con la realtà. La cosa per quanto assurda è normalissima se pensiamo che per 1000 anni in Europa abbiamo creduto ad un tipo che vola in cielo, e moltiplica le bottiglie di vino.
Grazie all’ influenza della cultura cattolica e della sua censura sul mondo scientifico già la scienza classica è messa in discussione, le informazioni sulle scienze sociali che sono ancora più confuse sono proprio da darsi per disperse.
Tutto questo comporta la grande difficoltà per molti adulti di relazionarsi con il loro ruolo di genitori. Sono pazzi e non sanno di saperlo. Come una persona che è stata drogata a sua insaputa e si mette alla guida dell’ auto e la botta arriverà appena raggiunti gli 80 all’ora e la strada è troppo lunga o pericolosa per fermarsi.
Buon viaggio.
Chi subisce quel tipo di violenza ha una forma di sfiducia esistenziale nei confronti del mondo perché coloro che per primi avrebbero dovuto amarl* lo hanno maltrattat*.
Di conseguenza si crea un baias una visione negativa del mondo a prescindere, una visione dell’ altro negativo a prescindere. Una cosa che non esiste. Così si finisce a credere in cose che non esistono come facevano i genitori prima di te
Col tempo abbiamo reso complicati gesti semplici come un abbraccio, un bacio, una carezza.
Col tempo abbiamo reso semplici gesti come picchiare, stuprare e costringere qualcuno a fare cose che altrimenti non farebbe.
Col tempo non distinguiamo più il buono dal cattivo, sembrano tutti buoni o tutti cattivi.
Col tempo l'uomo ha cercato sempre di sviluppare le proprie capacità, senza accorgersi che ne stava perdendo delle altre.
Col tempo abbiamo reso inutili regole e leggi imposte da noi stessi.
Col tempo abbiamo distrutto terre considerate stupende quando le abbiamo scoperte.
Col tempo abbiamo distrutto città intere dopo averle costruite.
Col tempo abbiamo distrutto vite dopo averle create.
Col tempo abbiamo perso tempo.
E alla fine, sono sempre la solita; creo solo problemi.
È un mio difetto, commetto sempre gli stessi errori. Devo farmi male un centinaio di volte prima di sterzare più a sinistra.
Come la ruota, ho forato due ruote. Nello stesso modo. Solo perché restavo stretta a destra.
E io sono fatta così, e mi sento stupida.
Mi sto chiedendo come sia possibile essere così testarde; continuare a credere alle solite persone, sperare in quelle persone, per poi restare delusa nello stesso modo. Mi chiedo come sia possibile forare la gomma posteriore destra dell’auto. Nel solito posto. Allo stesso modo.
Perché alla fine lo so, dovevo solo rimanere più distante dal gradino. Mi sarei fatta meno male.
Oggi ho avuto una miriade di sbalzi d'umore. Volevo piangere, picchiare, urlare, uccidere. Poi mi ha invaso anche la dolcezza e volevo le coccole. Adesso sono sul divano che non voglio nulla, credo che se qualcuno si avvicinasse in questo momento, anche solo per una carezza, gli taglierei le mani.
Ah, e sono accaldata.
La notte.
La notte è una poesia senza rime, una poesia scritta dalle stelle e composta dal vento. Se alzi gli occhi lei è lì, con le sue stelle intente a mostrarti l'immensità che c'è sopra di noi e che noi, grandi artisti dal cuore fragile, possiamo solo ammirare. Il vento fa la sua parte, immagino come muova le stelle a seconda del ritmo che vuole dare alla sua poesia. Tre a destra, due a sinistra, quella centrale spostata. Ed è così che immediatamente si viene a creare la notte. Ogni suo singolo centimetro non sarà mai uguale all'altro, per questo non potrà mai avere rime. Ogni attimo della notte è una miriade di suoni, di silenzi, di pensieri. Non c'è nulla che possa fare rima con questo. Amo la notte, nonostante mi picchi continuamente a suon di pensieri e nostalgie, la amo non perché mi porta consigli, la amo perché agli occhi dei più poveri è un buco nero, agli occhi dei più ricchi è un infinito stellato, e non sto parlando di ricchezze materiali.
Quanto picchierei quelle persone che il giorno di natale si lamentano con te su WhatsApp scrivendoti che avranno troppi parenti a cena quando poi ci sarai tu, a cenare da solo sul divano perché tuo padre era troppo ubriaco anche solo per prenderti un regalo.
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