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"Un Portrait" dit aussi "Le Docteur Pozzi Chez Lui" par John Singer Sargent (1881) à l'exposition "John Singer Sargent. Éblouir Paris" au Musée d'Orsay, Paris, novembre 2025.
Sébastien Pouderoux, Sandrine Kiberlain, Clément Hervieu-Léger et Pauline Étienne dans "Sarah Bernhardt, La Divine" biopic de Guillaume Nicloux (2024) - sur la vie de la tragédienne Sarah Bernhardt (1844-1923) - janvier 2025.
1 marzo 2009
– Gustav Klimt – Isola sul lago Atter – 1902 – …ed io sostopensandomi ferma staserain riva alla vitacome un cespo di giunchiche tremipresso un’acqua in cammino. Antonia Pozzi
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21 settembre 2009
Gustav Klimt – Il bacio Dopo il bacio – dall’ombra degli olmisulla strada uscivamoper ritornare:sorridevamo al domanicome bimbi tranquilli.Le nostre manicongiuntecomponevano una tenaceconchigliache custodivala pace.Ed io ero pianaquasi tu fossi un santoche placa la vanatempesta e cammina sul lago.Io ero un immensocielo d’estateall’albasu sconfinatedistese di grano.E il mio cuoreuna trillante…
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LE STREGHE SARDE DEI POZZI
La Sardegna è un'isola misteriosa, e le antiche leggende dicono sia abitata da creature fantastiche dalle sembianze inquietanti e diaboliche. Ma tra tutti gli esseri che si nascondono tra le sue colline e i suoi boschi, nessuno è tanto temuto quanto le tre streghe dei pozzi: Maria Pettenedda, Maria Farranca e Maria Abbranca.
A seconda della zona, la strega dei pozzi, (una specie che nel mio libro ho denominato Strix Putealium) viene raccontata in differenti versioni, tutte simili, ma ognuna con le proprie peculiarità. Forse è la stessa creatura che si sposta attraverso una rete di canali sotterranei che collegano i pozzi dell'isola, o forse si tratta di una stirpe maledetta che vive nel buio delle profondità sotterranee. Tant'è che in Sardegna si parla di almeno tre di queste streghe. Conosciamole...
Si dice che queste tre donne siano state una volta delle vergini, bellissime e innocenti, ma che abbiano deciso di offrire la loro anima al diavolo in cambio di poteri soprannaturali. Da allora, si sono nascoste nelle profondità dei pozzi della Sardegna, dove vivono circondate da serpenti e ragni velenosi, pronte a lanciare incantesimi su chiunque osi avvicinarsi troppo.
La prima di loro, Maria Pettenedda, è la più potente. Ha lunghi capelli grigi, era magra e contorta, con artigli che sembravano essere più grandi di lei. La sua voce era un sussurro insinuante, capace di penetrare nella mente dei malcapitati che si avvicinavano al pozzo.
Maria Farranca è invece la più malvagia. Si dice che abbia sacrificato molti bambini per ottenere un potere smisurato. La sua lingua biforcuta emette strani suoni, e la sua pelle è grigia come quella di un cadavere.
Infine, Maria Abbranca è la più antica delle tre streghe. Con la sua saggezza millenaria, conosce tutti i segreti delle erbe e delle pozioni. Ha il potere di far morire una persona lentamente, senza che questa se ne accorga, e il suo volto è coperto di rughe profonde come canyon.
La leggenda vuole che queste tre streghe si incontrino solo una volta all'anno, durante la notte di San Giovanni il 23 giugno. In quel momento, si radunano attorno a un fuoco magico e cantano canzoni in una lingua antica, che nessuno è mai riuscito a decifrare.
Solo pochi coraggiosi osano avvicinarsi ai pozzi della Sardegna, e solo pochi sopravvivono. Ma se mai doveste incontrare una di queste tre streghe, non vi resta che pregare e sperare che il vostro destino sia meno tragico di quello di molti altri.
Piccolo libro illustrato delle creature fantastiche della Sardegna : Orrù, Fabio: Amazon.it: Libri