Bilancio del 2013, parte 1/2
È abbondantemente finita la prima metà.
Dovessi racchiuderla in una parola, la parola sarebbe ESAME.
Stanotte scrivo un po' di getto e senza pensar troppo, cronologicamente questo è tutto ciò che è successo.
Gennaio: single di nuovo, neanche troppo all'improvviso, e giustamente.
Scolasticamente comincia a denotarsi una situazione di grande difficoltà per me e per tutti i miei compagni, abbiamo capito che si stava affondando, davvero. Gennaio e febbraio sono stati due mesi un po' cupi, niente di terribile ma potevo evitarli. Rimarranno agli atti perché la patente l'ho presa a quei tempi.
Marzo: la caduta totale... inizia il mese, è una domenica pomeriggio e sono sotto casa della ragazza per la quale avevo preso una cotta con un mio amico. Gran mal di testa, arrivo a casa, è febbre. Sinusite per una settimana intera, la domenica sto meglio, vado a dormire, è mezzanotte.
Circa tre ore dopo mi risveglio su un letto che NON era il mio, in una stanza che NON era la mia, circondato da tizi che NON conoscevo.
Un sogno, la prima cosa che pensai. Porco iddio, la prima cosa che esclamai quando vidi un grosso ago infilato nel braccio sinistro e un tubo infilato all'interno del mio platano picchiatore. Ospedale.
Salta fuori che avevo un'infezione del diocane nei seni frontali del cranio, sotto la meninge. Operazione (prima volta in vita mia) mi svuotano ben bene e mi faccio 18 giorni in ospedale. Aggiungendo i sette giorni passati in casa con la febbre a 40, sono 25 giorni senza uscire di casa.
Esami, dolori post operatori, da mangiare schifoso, compagni di stanza noiosi (sicuramente 2-3 di loro in questo momento sono al camposanto) e un sacco di altre cose brutte. Salvato dagli amici, dalle lucky strike, dalla musica e dalla mia bionda preferita.
Aprile si festeggia, chiaramente. Sono fuori per le vacanze di Pasqua e posso cominciare a pensare al COME raggiungere gli esami di stato, tutto stava già andando a troie e ho saltato anche un mese di lezione.
Aprile mi lascia la gita del quinto, quella che tutti gli alunni sognano ed aspettano con ansia. Norinberga, Berlino, Monaco di Baviera.
Nell'ordine: la città dove si è tenuto il processo che ha condannato il Nazismo stesso, la capitale dove (insieme a Bruxelles) si controlla dall'alto l'economia Europea, e la patria del Bayern e della birra.
La mia prima volta all'estero non è andata male, via.
Sbornia & much more 24/7, bei posti da vedere, persone ottime con cui stare.
A Maggio abbiamo il Rush finale scolastico. Il sottoscritto qui tira fuori i coglioni come l'aveva fatto poche poche poche volte in vita sua e riesce in un modo o nell'altro a portare il culo agli esami di stato. Patente ECDL Cad presa, la collezione continua.
Giugno e gli esami di stato, e quindi una delle più grandi vittorie della mia piccola e poco utile vita. 76/100 dopo che MAI ho studiato ciò che non volevo studiare, passando avanti a TUTTA la mia classe, compresi coloro che vivevano di topografia. Grossa, grossa vittoria.
Che culo sti esami. Avrei dovuti farli nel 2012. Li ho fatti nel 2013. C'era un'altra persona, che vive in un'altra città e che va in un'altra scuola, che li ha fatti nel mio stesso periodo.
Una bella ragazza, da provarci a capodanno no? BAM rifiutato, toccato nell'orgoglio. Fortunatamente nel mio corpo due organi funzionano davvero come cristo comanda: il cervello e il pisello. Dove non è arrivato il pisello, è arrivato il mio spirito di latin lover.
BIM BUM BAM di nuovo fidanzato, e tutti i cambiamenti del caso.
Non ho mai fatto scelte a caso e il mio obiettivo è cercare di far stare bene, nell'ordine, me stesso e le persone a cui voglio bene.
Ora è tutto ok, e ho una ragazza stupenda.
Luglio palloso presagio di un'estate che in realtà non c'è mai stata, questa del 2013. Fuggo tatticamente da una vacanza in tre organizzata a Riccione, perché di andare a far lo stupido per discoteche dopo essersi fidanzato da un mese non mi pareva il caso.
Tanta noia e poche idee per il resto, organizzarsi non è mai facile tra amici ma questa estate ce ne siamo passati.
Agosto, oggi che scrivo è il 12, e il tentativo che giudico ormai fallito di partire per un anno di volontario in esercito. Problemi di burocrazia, ci riprovo a gennaio. Ancora non realizzo il fatto che tra un mese NON andrò a scuola. Lotto ancora col coltello tra i denti per rendermi la mia migliore arma, ma noto che il futuro è troppo troppo incerto e non so dove andrò a sbattere la testa. Confido nell'airbag della Escort, come al solito.