Finti moderati superpartes e religioni
Leggo queste frasi dell'incipit di un articolo di Cappellini, che mediamente scrive cazzate:
Non basterebbe una canzone di Giorgio Gaber per venire a capo della questione: perché è di sinistra scagliarsi contro un prete che contesta il diritto all’aborto mentre è considerato di destra puntare il dito sulla segregazione delle donne durante le preghiere islamiche?
E consolido la certezza che questa gente faccia finta di non capire proprio perchè dell'emancipazione della donna non glie ne frega un nulla.
Primo perchè le religioni andrebbero lasciate fuori. C'è una ragione per cui la religione è citata nella Costituzione e la ragione principale è che sugli aspetti "spirituali" delle religioni ci si debba fare i cazzi propri.
Non si dice i musulmani fanno questo che è sbagliato. Si dice questo è sbagliato. Più o meno per la stessa ragione per cui non si dice gli ebrei stanno commettendo un genocidio in Palestina.
Questo, la volpe di Cappellini almeno nell'incipit evita di dirlo esplicitamente, ma non fa un discorso poi tanto diverso da "dov'erano le femministe quando".
Qua abbiamo un problema che non è quello della sharia in Italia ma quello che chi legifera in Italia sta approvando leggi non dissimili da quelle che approverebbe un imam in Iran.
E lo fa grazie a una base elettorale che è affascinata da queste proposte.
Non è che il patriarcato islamico è "giusto" e quello cristiano è sbagliato. È che il patriarcato cristiano è al potere, un potere che certo non vuole condividere con il patriarcato islamico e della condizione delle donne islamiche se ne FOTTE.
Perchè quando una ragazza pakistana cerca di sfuggire al giogo della famiglia... non si incoraggiano le ragazze a sfuggire da atteggiamenti patriarcali in genere, facendola diventare esempio positivo per tutti, riconoscendo a questa gente la capacità di andare oltre, ma si biasima la famiglia non tanto perchè "patriarcale" ma perchè islamica.
Quando una donna islamica vuole festeggiare la fine del Ramadan e non le si da alcuna alternativa che festeggiarla in una gabbia... perchè è islamica si fa la differenza tra fare propaganda con "dov'erano le femministe quando" e invece preoccuparsi realmente della condizione della donna.
Che linea di azione concreta dovrebbe suggerire il notare che "anche i musulmani sono patriarcali"? Delle leggi specialmente indirizzate contro il patriarcato "musulmano"?
Il discorso è diverso quando, proprio per non adottare nessuna misura utile contro il patriarcato, il patriarcato punta il dito contro i musulmani... e il patriarcato al potere in casa nostra, quello che può influenzare le leggi, quello che agisce nelle Università, nei centri decisionali è il patriarcato (che si dice) cristiano.
È prevalentemente oggetto di critica non in quanto "cristiano" ma in quanto al potere e ipocrita.
Il problema del patriarcato "islamico" si risolve quando al potere c'è qualcuno che vuole risolvere il problema del patriarcato. Adesso c'è qualcuno che fa gli STESSI discorsi di Cappellini per poi approvare leggi patriarcali. Dai su forza che avete capito che vi stanno a pija per il culo anche i "moderati" che sembrano così "ragionevoli".
E quando gente come Cappellini fa questi discorsi di merda, gioca dalla parte del patriarcato di casa e dimostra che del problema non glie ne fotte una sega, anzi forse ci sguazza.
Ma è un classico di tutti i paraculi inventarsi problemi finti, astratti per non risolvere quelli veri.