La consapevolezza spaziale del proprio quartiere, l’edicola il barbiere marocchino il vicolo che porta alla chiesa l’autobus che porta alla stazione, il commesso del negozio di cellulari mi elenca i diversi formati delle schede SIM, sembrano un po’ cyberpunk commento io, lui ridacchia. Sul dorso della mano sinistra all’altezza dell’anulare ha una ferita curiosamente pulita, simmetrica, come se qualcuno gli avesse estratto un piccolo parallelepipedo di carne.
Le ragazzine delle superiori passano il pomeriggio al centro commerciale, che poi, va ancora di moda la pancia di fuori? Mi ricordo quando mia madre diceva delle sue alunne, ... e comunque non potrebbero nemmeno permetterselo, sottintendendo la matrice sostanzialmente estetica della questione. Tu non sei più una ragazzina delle superiori, vedi, c’è sempre qualcuno più giovane, vedi, siamo irreparabili allo stesso modo. Ho ripreso a bere tre litri di coca cola zero al giorno, chissà se mi ucciderà prima l’aspartame o la tua mancanza: come si osserva una corsa dei topi, me lo domando, stesso interesse acciambellato sull’irrilevanza.
Vendono queste lampade a forma di animaletti che sarebbero state un regalo perfetto per San Valentino. L’unicorno o il coniglio? Già, c’è persino l’unicorno. Non so perché non ti interessino i molti suggestivi aneddoti che potrei raccontarti sulle creature immaginarie e i Sidhe e pressoché tutti i fantasmi della psiche. Del resto non so più niente di niente.



















