Ebo Air 2 Plus: il robottino simpatico che sorveglia la tua casa e i tuoi amici a quattro zampe - Recensione
Dopo aver testato Ebo Air 2 ed esserne rimasto soddisfatto per alcuni punti e meno per altri ho deciso di testare Ebo Air 2 Plus di Enabot. Quando ho estratto per la prima volta questo piccolo robot dalla sua confezione, mi sono trovato di fronte a un oggetto che sembrava uscito da un cortometraggio di animazione. Due grandi occhi digitali, un corpo sferico compatto e un sistema di locomozione a cingoli che conferisce al dispositivo un aspetto simpatico, quasi tenero. Siamo di fronte a un gadget divertente o a uno strumento genuinamente utile per la vita quotidiana? Nel corso delle settimane successive ho testato l'Ebo Air 2 Plus come sistema di sorveglianza domestica, come compagno per i miei animali, come dispositivo di comunicazione familiare e persino come assistente conversazionale grazie all'integrazione con modelli di intelligenza artificiale. I risultati sono stati sorprendenti per certi versi, deludenti per altri. Enabot si presenta come un'azienda specializzata nello sviluppo di robot domestici, con una visione chiara: rendere accessibile la robotica avanzata alle famiglie comuni. L'Ebo Air 2 Plus rappresenta l'evoluzione più recente della linea Air, posizionandosi come versione premium rispetto al modello base Air 2. Nel mercato attuale della smart home, l'Ebo Air 2 Plus compete in una nicchia particolare. Non si tratta di una telecamera di sicurezza tradizionale, né di un robot aspirapolvere, né tantomeno di un assistente vocale convenzionale. È piuttosto una sintesi di queste funzionalità, con l'aggiunta di caratteristiche pensate specificamente per l'interazione emotiva con persone e animali. La mia analisi cercherà di essere equilibrata, evidenziando tanto gli aspetti positivi quanto le criticità riscontrate durante l'utilizzo quotidiano. Ho testato il dispositivo in condizioni reali, evitando scenari artificiali che avrebbero potuto mascherare eventuali problematiche. Attualmente è disponibile direttamente sulla pagina ufficiale di Amazon Italia. Unboxing L'esperienza di apertura della confezione dell'Ebo Air 2 Plus comunica immediatamente una sensazione di prodotto premium. La scatola esterna presenta una grafica pulita e moderna, con immagini del robot che ne evidenziano le espressioni facciali personalizzabili. Il packaging interno utilizza inserti in cartone rigido sagomati che proteggono efficacemente ogni componente durante il trasporto. Sollevando il primo strato di protezione, il robot si presenta immediatamente al centro della scena, posizionato in un alloggiamento dedicato che ne esalta la forma sferica. La prima impressione tattile è positiva: le plastiche risultano di buona qualità, con una finitura lucida che non trattiene eccessivamente le impronte digitali. Il peso del dispositivo, circa 560 grammi, conferisce una sensazione di solidità senza risultare eccessivo per un prodotto che deve muoversi agilmente per casa. Sotto il robot si trova la base di ricarica, un dock compatto realizzato con materiali simili al corpo principale. La base presenta contatti metallici per la ricarica automatica e un sistema di allineamento magnetico che facilita l'aggancio anche quando il robot arriva leggermente fuori asse. Ho apprezzato particolarmente la presenza di un tappetino antiscivolo nella confezione, utile per stabilizzare la base su superfici lisce. L'alimentatore fornito in dotazione si collega alla base tramite un cavo USB proprietario. Ho notato che il cavo risulta integrato nella base stessa, una scelta progettuale che presenta vantaggi e svantaggi. Da un lato semplifica il montaggio iniziale, dall'altro rende impossibile la sostituzione in caso di danneggiamento del cavo senza sostituire l'intero dock. Nella confezione è presente anche una scheda microSD da 32 GB preinstallata nel robot, una dotazione generosa considerando che molti concorrenti la vendono separatamente. La memoria supporta l'espansione fino a 256 GB, garantendo spazio più che sufficiente per giorni di registrazioni continue. Completano il contenuto un manuale multilingue illustrato con chiarezza e un pin metallico per l'accesso allo slot della memoria. Ho trovato particolarmente interessante la presenza di accessori opzionali nella confezione di alcune versioni, come le piume in silicone agganciabili al corpo del robot per stimolare il gioco con animali domestici. Questi dettagli dimostrano un'attenzione alla user experience che va oltre il semplice assemblaggio hardware. Materiali, costruzione e design L'Ebo Air 2 Plus adotta quello che Enabot definisce design "stile tumbler", una forma quasi completamente sferica con base leggermente appiattita che permette al robot di mantenersi sempre in equilibrio. La scocca è realizzata in ABS e policarbonato, una combinazione che garantisce resistenza agli urti e leggerezza contemporaneamente. Durante le mie prove, il dispositivo ha subito diversi colpi accidentali senza riportare danni visibili. Il corpo del robot è disponibile in tre colorazioni: Lunar White, Nebula Purple e Orbit Grey. Ho testato la versione bianca, che presenta una finitura lucida interrotta solo dalla fascia frontale nera che ospita la fotocamera e i sensori. Questa zona è l'unica potenzialmente vulnerabile, ma il rivestimento sembra sufficientemente resistente ai graffi superficiali. Gli occhi digitali rappresentano l'elemento distintivo del design. Si tratta di due display circolari a colori che mostrano espressioni dinamiche, cambiano tonalità in base allo stato operativo e possono essere personalizzati attraverso l'applicazione. La tecnologia di tracciamento dello sguardo permette agli occhi di seguire i movimenti delle persone, creando un'interazione che risulta sorprendentemente coinvolgente. Il sistema di locomozione si basa su cingoli in gomma con piccole impronte di zampa impresse, un dettaglio estetico che sottolinea la vocazione pet-friendly del dispositivo. Ogni lato presenta due piccole ruote collegate da una fascia gommata dal profilo zigrinato. Questa configurazione garantisce trazione continua su diverse superfici domestiche, dai pavimenti lisci ai tappeti sottili. Sotto la calotta superiore si trova il pulsante multifunzione, il cui comportamento varia in base al tipo di pressione. Una pressione breve attiva l'assistente AI, mentre un doppio click avvia la modalità "pappagallo", che replica i suoni ambientali con effetti vocali divertenti. Il microfono, il connettore per accessori futuri e una spia LED completano la dotazione del dorso. La parte inferiore ospita il pulsante di accensione, il tasto di reset e i contatti metallici per la ricarica. Ho notato l'assenza di sensori anticaduta, elemento che rende sconsigliabile l'utilizzo su superfici rialzate come tavoli o mensole. È presente invece un sensore ToF per l'evitamento degli ostacoli, che rileva in tempo reale la presenza di oggetti sul percorso. Specifiche tecniche Caratteristica Valore Modello Ebo Air 2 Plus Produttore Enabot Dimensioni 11,6 cm (diametro) x 11 cm (altezza) Peso 560 grammi Materiali scocca ABS + Policarbonato Display occhi Doppio schermo LCD circolare a colori Sensore fotocamera CMOS 5 Megapixel Risoluzione video 3K (2880 x 1620 pixel) Campo visivo (FOV) 137° diagonale Zoom digitale 4x Visione notturna Infrarossi LED invisibili Connettività Wi-Fi Dual-band 2.4 GHz + 5 GHz Batteria Li-Po 5000 mAh Autonomia stimata 4-7 ore (variabile in base all'utilizzo) Tempo di ricarica 2-3 ore Porta ricarica USB-C + dock magnetico Memoria interna 32 GB Slot espansione microSD fino a 256 GB Pendenza massima superabile 15° Altezza ostacoli superabili 10 mm Audio Microfono dual-channel + altoparlante Cancellazione rumore AI-powered Integrazione AI ChatGPT, Gemini Percorsi salvabili Fino a 10 Compatibilità app iOS, Android Crittografia TLS + AES Cloud storage Opzionale (server Oracle EU, GDPR compliant) Applicazione L'app Ebo Home, disponibile gratuitamente per iOS e Android, rappresenta il centro di controllo dell'intero ecosistema. La procedura di configurazione iniziale risulta relativamente semplice: dopo la creazione di un account, si accende il robot, si seleziona la rete Wi-Fi domestica e si inquadra con la fotocamera del telefono un codice QR visualizzato sullo schermo. L'associazione avviene in pochi secondi quando la connessione è stabile. L'interfaccia principale mostra al centro il feed video in tempo reale trasmesso dalla fotocamera del robot. Un joystick virtuale permette il controllo manuale dei movimenti, con una risposta ai comandi che ho trovato sorprendentemente reattiva su rete locale. La latenza aumenta leggermente quando ci si collega da remoto, ma rimane comunque gestibile per la maggior parte degli utilizzi. Le funzionalità sono organizzate in menu laterali e inferiori che permettono di accedere rapidamente alle principali operazioni. È possibile scattare fotografie, avviare registrazioni video, attivare la comunicazione bidirezionale e regolare la velocità di movimento su una scala da 0 a 100. La sezione dedicata alla personalizzazione degli occhi consente di modificare colori, espressioni e persino attivare una modalità orologio che visualizza l'ora sui display. La gestione multi-utente permette fino a cinque account con permessi differenziati: un amministratore principale e diversi ospiti. Questa funzionalità risulta utile in contesti familiari, anche se ho riscontrato una limitazione significativa. Solo un utente alla volta può controllare attivamente il robot, mentre gli altri possono esclusivamente visualizzare lo streaming video senza interagire con i movimenti. La traduzione italiana dell'applicazione presenta diverse approssimazioni che rendono alcune funzioni poco chiare. Termini tecnici tradotti in modo impreciso e voci di menu ambigue complicano l'apprendimento iniziale, specialmente per utenti meno esperti. È evidente che lo sviluppo sia stato orientato principalmente ai mercati asiatico e anglofono, con le altre lingue aggiunte quasi come ripensamento. La sezione dedicata all'intelligenza artificiale permette di selezionare tra diversi modelli conversazionali, inclusi ChatGPT e Gemini. È possibile scegliere tra diverse "personalità narranti" e modificare la voce sintetizzata utilizzata per le risposte. Le opzioni includono voci maschili, femminili e caratteri specifici, ciascuno con sfumature diverse che influenzano il tono delle conversazioni. Hardware Il cuore tecnologico dell'Ebo Air 2 Plus ruota attorno al sensore fotografico da 5 Megapixel che cattura video in risoluzione 3K. Rispetto al modello base Air 2, che si ferma a 2K, l'upgrade garantisce immagini più definite e dettagliate, particolarmente apprezzabili quando si desidera riconoscere volti o distinguere oggetti a distanza. L'ottica grandangolare da 137 gradi copre ampie porzioni degli ambienti domestici senza necessità di rotazioni continue. Ho riscontrato una leggera distorsione ai bordi dell'immagine, tipica di questo tipo di lenti, ma la correzione automatica integrata nel firmware mitiga efficacemente il problema nella maggior parte delle situazioni. Il sistema di illuminazione notturna si basa su LED infrarossi invisibili che permettono al robot di operare anche in condizioni di buio totale. La qualità delle immagini notturne risulta accettabile per il monitoraggio, sebbene perda ovviamente la resa cromatica. Ho notato che la visione IR non disturba animali e bambini, un dettaglio importante per un dispositivo pensato per la sorveglianza domestica. Il comparto audio comprende un microfono a doppio canale con cancellazione del rumore basata su intelligenza artificiale e un altoparlante integrato sufficientemente potente per comunicazioni chiare. Durante le videochiamate ho riscontrato una qualità audio generalmente buona, anche se la presenza di un leggero eco diventa evidente quando chiamante e chiamato si trovano nella stessa stanza. I sensori di navigazione includono rilevatori di prossimità, giroscopio e accelerometro che collaborano per mantenere l'equilibrio e identificare ostacoli. Il sensore ToF frontale rileva barriere fino a una certa distanza, permettendo al robot di modificare la traiettoria prima di un eventuale impatto. L'efficacia di questo sistema varia in base alle condizioni ambientali: funziona bene con oggetti solidi e ben illuminati, meno con superfici riflettenti o trasparenti. La batteria da 5000 mAh rappresenta un upgrade significativo rispetto ai 2450 mAh del modello standard. Questa capacità maggiorata si traduce in un'autonomia estesa che può raggiungere le 7 ore in modalità standby con attivazioni sporadiche. L'utilizzo intensivo riduce drasticamente questo valore, portandolo a circa 4 ore di funzionamento continuo con streaming video e movimenti frequenti. Prestazioni e autonomia L'esperienza d'uso quotidiana dell'Ebo Air 2 Plus rivela un dispositivo capace di prestazioni generalmente soddisfacenti, con alcune limitazioni che è bene conoscere prima dell'acquisto. La mobilità sui pavimenti domestici risulta fluida e silenziosa, con i cingoli gommati che garantiscono aderenza sulle superfici più comuni senza produrre rumori fastidiosi. La velocità massima raggiungibile è adeguata agli ambienti interni, permettendo al robot di attraversare una stanza di dimensioni medie in pochi secondi. Ho apprezzato la possibilità di regolare la velocità tramite app, funzionalità utile per adattare i movimenti a situazioni diverse. Durante le sessioni di gioco con animali, ad esempio, una velocità moderata risulta più efficace di scatti improvvisi che potrebbero spaventare i pet. Il superamento degli ostacoli funziona correttamente per dislivelli fino a 10 millimetri e pendenze fino a 15 gradi. Tappeti sottili non rappresentano un problema, mentre quelli più spessi o con bordi rialzati possono occasionalmente bloccare il robot. Durante i test ho notato che la capacità di arrampicata varia anche in base allo stato di carica della batteria, con prestazioni leggermente migliori a batteria piena. L'autonomia effettiva dipende fortemente dal tipo di utilizzo. In modalità sorveglianza attiva con pattugliamenti frequenti e streaming video continuo, ho registrato circa 4 ore di funzionamento prima che il robot tornasse automaticamente alla base. Utilizzando il dispositivo in modo più sporadico, con controlli occasionali e lunghi periodi di standby, l'autonomia si estende facilmente oltre le 9 ore. Il sistema di ricarica automatica funziona nella maggior parte dei casi. Il robot utilizza sensori infrarossi per localizzare la base e allinearsi correttamente ai contatti. Il tasso di successo nel ritorno autonomo alla base si attesta intorno all'85% secondo le mie osservazioni, con fallimenti principalmente dovuti a ostacoli imprevisti sul percorso o alla base posizionata in zone con superfici riflettenti. La ricarica completa richiede circa 2-3 ore. Test Ho condotto le prove dell'Ebo Air 2 Plus in un appartamento di circa 80 metri quadrati distribuiti su un unico piano, con pavimenti prevalentemente in gres porcellanato e alcune zone con tappeti. La rete Wi-Fi domestica si basa su un sistema mesh triband con copertura uniforme in tutti gli ambienti, condizione ideale per testare le prestazioni di connettività del dispositivo. Il primo scenario di test ha riguardato la sorveglianza automatica. Ho creato tre percorsi di pattugliamento differenti, ciascuno della durata di circa 5 minuti, che attraversavano le principali zone della casa. La procedura di creazione richiede di guidare manualmente il robot lungo il tragitto desiderato, registrando i movimenti che verranno poi ripetuti automaticamente. Questa metodologia funziona ma risulta meno immediata di quanto ci si aspetterebbe da un dispositivo che integra intelligenza artificiale. I pattugliamenti programmati si sono dimostrati affidabili nel tempo, con il robot che eseguiva correttamente i percorsi memorizzati anche dopo modifiche minori nell'ambiente, come sedie spostate o oggetti temporaneamente fuori posto. Ho notato tuttavia che ostacoli significativi possono interrompere il pattugliamento, costringendo a riconfigurare il percorso. L'assenza di una funzione di esplorazione autonoma basata su AI rappresenta una lacuna sorprendente per un prodotto che si presenta come "smart". Il secondo scenario ha coinvolto le videochiamate bidirezionali, una delle funzionalità distintive della versione Plus. La qualità video risulta nitida e i colori sono riprodotti fedelmente in condizioni di buona illuminazione. La latenza audio-video rimane contenuta su rete locale, aumentando leggermente quando mi collegavo da remoto tramite rete mobile. Ho apprezzato la possibilità di visualizzare il mio volto sugli occhi del robot, funzionalità che rende le conversazioni più personali. Il terzo scenario ha testato l'interazione con animali domestici. Il mio gatto ha attraversato diverse fasi durante il periodo di prova: curiosità iniziale, evidente diffidenza quando il robot ha iniziato a muoversi, e infine sostanziale indifferenza dopo alcuni giorni. La funzione di tracciamento automatico funziona correttamente, con il robot che mantiene l'animale al centro dell'inquadratura durante i movimenti. I suoni riprodotti dall'altoparlante, tra cui miagolii e abbaii, attirano l'attenzione per brevi periodi. L'ultimo scenario ha esplorato le capacità conversazionali basate su intelligenza artificiale. L'integrazione con ChatGPT e Gemini funziona attraverso un sistema di speech-to-text e text-to-speech che introduce alcune limitazioni. Le risposte arrivano con un ritardo percepibile dovuto alla catena di elaborazione, e il motore di sintesi vocale legge letteralmente tutto il testo generato, inclusi eventuali asterischi o simboli che l'AI potrebbe utilizzare per la formattazione. Approfondimenti Qualità video e fotocamera La fotocamera da 5 Megapixel con risoluzione 3K rappresenta uno dei punti di forza dell'Ebo Air 2 Plus. Le immagini catturate in condizioni di buona illuminazione mostrano un livello di dettaglio superiore rispetto alla maggior parte delle telecamere di sicurezza economiche. I colori risultano naturali e sufficientemente accurati, con una resa cromatica che non presenta dominanti eccessive. L'ottica grandangolare da 137 gradi permette di inquadrare ampie porzioni degli ambienti senza necessità di continui riposizionamenti. Questa caratteristica si rivela particolarmente utile per il monitoraggio di stanze ampie, dove una focale più stretta richiederebbe molteplici punti di osservazione. La distorsione a barilotto tipica di queste lenti viene corretta automaticamente dal firmware, producendo immagini geometricamente più accurate. Lo streaming video in tempo reale mantiene una qualità costante quando la connessione Wi-Fi è stabile. Ho riscontrato occasionali cali di risoluzione durante momenti di congestione della rete, ma il sistema si adatta automaticamente rialzando la qualità appena le condizioni migliorano. La compressione H.265 ottimizza l'utilizzo della banda senza sacrifici eccessivi sulla nitidezza. La visione notturna a infrarossi permette di continuare il monitoraggio anche in assenza totale di luce ambientale. La qualità delle immagini in questa modalità è accettabile per scopi di sorveglianza, sebbene ovviamente priva di informazioni cromatiche. Ho apprezzato l'utilizzo di LED IR invisibili che non disturbano il sonno di persone o animali presenti nella stanza. Navigazione e mobilità Il sistema di locomozione a cingoli garantisce una mobilità sorprendentemente agile per un dispositivo di queste dimensioni. I movimenti risultano fluidi su superfici lisce come piastrelle, parquet e laminato. I tappeti sottili vengono attraversati senza difficoltà, mentre quelli più spessi possono occasionalmente rallentare o bloccare il robot. La capacità di superare ostacoli fino a 10 millimetri di altezza permette di affrontare soglie basse e piccoli dislivelli tipici degli ambienti domestici. Read the full article










