“Mi stringeva, come se per noi non ci fosse un domani. O forse non c'era davvero ed esisteva solo quell'istante, effimero eppure eterno, ma vero più di quanto fossimo noi stessi. Perché è questo il bello degli istanti: passano veloci, eppure restano, per sempre, impressi come fotogrammi di ciò che in essi abbiamo riversato di noi, messaggi chiusi nelle bottiglie del tempo, affidati a quel dio minore che nasconde e protegge gli amanti.”
— Elisabetta Barbara De Sanctis










