U.NI.TÀ.
Cosa è capace di fare? Quanta armonia? Quanta bellezza?
WWG1WGA.
A piccoli passi, “smascherati”.
;)

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U.NI.TÀ.
Cosa è capace di fare? Quanta armonia? Quanta bellezza?
WWG1WGA.
A piccoli passi, “smascherati”.
;)
Non ho mai visto vincitori tanto infuriati. Tanto caparbi nel convincere gli altri di essere nel "giusto". Ragazzi, l'equazione è semplice: se ritenete siano corrette certe azioni globali, festeggiate e siate allegri. Non curatevi di chi sostiene il contrario, non avete nulla da perdere anche perché lo Stato sta facendo ciò che deve e che condividete come "giusto". Protegge, tutela, informa, allontana i trasgressori, argina problemi, virus e complottisti. E allora gioite, invece di sbraitare. Siate felici, non preoccupati, non arrabbiati. Avete vinto. Tutto va bene. D'altronde: avete mai visto qualcuno convinto della sua verità, davvero convinto, reclamare condivisioni? Avere paura di perdere? Volere convincere qualcun altro? Sprecare tempo, energie e parole pur di manifestare a tutti i costi la propria idea?
Canada, il fratello di Trudeau dice: "la pandemia è una frode globale"
Canada, il fratello di Trudeau dice: “la pandemia è una frode globale”
In Canada ne succedono di tutte: prima la ribellione dei camionisti, poi la fuga del premier da Ottawa, poi la discesa in campo anche degli agricoltori e infine l’ammuntinamento delle società di carri attrezzi chiamati dalla polizia per sgomberare le strade. Ma cè una cosa in un certo senso ancora più clamorosa, ossia la presa di posizione presa dal fratellastro del primo ministro Trudeau, Kyle…
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Canada, il fratello di Trudeau dice: "la pandemia è una frode globale"
Canada, il fratello di Trudeau dice: “la pandemia è una frode globale”
In Canada ne succedono di tutte: prima la ribellione dei camionisti, poi la fuga del premier da Ottawa, poi la discesa in campo anche degli agricoltori e infine l’ammuntinamento delle società di carri attrezzi chiamati dalla polizia per sgomberare le strade. Ma cè una cosa in un certo senso ancora più clamorosa, ossia la presa di posizione presa dal fratellastro del primo ministro Trudeau, Kyle…
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"Ma se sotto la pioggia balliamo, sopravviveremo anche alla tempesta.."⚡️ #straggordo #ribellioni #buonanotte
A proposito di ribellione
A proposito di ribellione
// In Vino Veritas…. Sentite un po’ che cosa dice Foucault a proposito di ribellione:
“È giusto ribellarsi? Lasciamo aperta la questione. Ci si solleva, questo è un fatto; è in questo modo che la soggettività (non quella dei grandi uomini, ma quella di chiunque) si introduce nella storia e le trasmette il suo soffio vitale. Un delinquente rischia la propria vita contro dei castighi abusivi; un fo…
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Vi vogliono ignoranti Ci avranno ribelli!
Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #Denuncia, #Elisa, #MaritoPadrone, #Ribellioni, #Spacciatore, #TentativiDiFuga, #UomoManesco, #ViolenzaFisicaEPsicologica
Nuovo Post pubblicato su http://www.milanopost.info/2013/11/25/nella-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-parliamo-anche-di-coraggio/
Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne parliamo anche di coraggio
Milano, 25 Novembre – Elisa ha i capelli rossi, sempre scomposti, il viso minuto e fiero, un sorriso immediato e sincero. Ha una capacità innata di decifrare le persone e gli eventi, ragiona in bianco e nero, diffida degli incontri occasionali per paura, ma se rientri nei parametri delle persone positive e corrispondi al suo istinto e alla sua sensibilità, sa essere generosa ed estremamente disponibile. Elisa, oggi, è audiolesa e claudicante. A vent’anni era bella, ballava con passione il tango, credeva nei sogni e nella vita. Ha scambiato uno spacciatore di droga per un principe azzurro e l’ha sposato, dopo tante promesse di cambiare vita in nome di un amore che sembrava immortale.
Ma era un marito padrone, un uomo manesco e vigliacco e, quando il vino peggiorava i suoi istinti, Elisa bruciava di dolore nel corpo e nell’anima. Oggi, ripeto, per quelle violenze Elisa è audiolesa e claudicante. Racconta le infinite ribellioni, gli innumerevoli tentativi di fuga, la presa di coscienza che, costi quel che costi, quell’inferno doveva finire. E poi, le difficoltà per uscire da quella casa, sorvegliata a vista dagli amici del marito, tutti con il permesso di picchiarla, qualora avesse tentato la fuga. Ma con l’astuzia, dopo giorni di malattia, ottiene di poter andare da un medico e va direttamente alla polizia a denunciare la situazione, ben sapendo che le minacce, le ritorsioni e le violenze verbali non avrebbero avuto fine.
Davanti al giudice, durante il tentativo di conciliazione nella discussione della separazione, grida con tutto l’orrore e il disprezzo di cui è capace “Non voglio i suoi soldi sporchi e non voglio più vedere quell’animale”. Un atto di grande coraggio, se si considera il contesto criminale e senza scrupoli del marito.
In Italia la violenza fisica e psicologica sulle donne è una vera emergenza sociale che costa allo Stato 12,7 miliardi all’anno. Un’indagine ha, infatti, quantificato i costi dei servizi sociali, delle forze dell’ordine, degli psicologi, dei magistrati che si occupano del problema, quando ormai è troppo tardi. Ma non è quantificabile la sofferenza, il disorientamento psichico, la fatica nel riconquistare fiducia di chi è vittima della violenza.
Nene