ne ho bisogno oggi, come spesso accade ultimamente, di contatto umano.
se ti va scrivi un messaggio, una parola, un'immagine...

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ne ho bisogno oggi, come spesso accade ultimamente, di contatto umano.
se ti va scrivi un messaggio, una parola, un'immagine...
Come glielo spieghi che non ti piace fare più niente, che sono scomparsi tutti i colori, che è tutto un loop di monotonia, che non ci sono stimoli, che non vedi più la fine del tunnel. Come lo spieghi?
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Sono una persona così brutta se non ho più voglia di occuparmi dei miei nonni? Se non ho voglia di starli a sentire, di gestire i loro problemi, di essere di supporto, di rinunciare costantemente a vivere per l’angoscia ed il pensiero delle loro vite? Che si sono creati e scelti da soli? E così la stessa poca voglia di pensare in futuro ai miei genitori perché ho paura che finiscano soli e depressi esattamente come i miei nonni. E allora via di finte cene, finti pranzi, finte parole solo per non farli stare soli con loro stessi e finta vita mia perché costretta emotivamente a tutto questo.
Perché si fanno i figli? Perché si crea una famiglia? Per non invecchiare soli penso io. Per sentirsi costantemente parte di qualcosa e basta. Per essere egoisti e chiedere chiedere e chiedere. Esigere qualcosa e solo perché sei stato messo al mondo tu devi. Ma nessuno chiede di venire al mondo. E nessuno onestamente vorrebbe.
Col tempo arrivi a capire che le preghiere, o qualsiasi nome si voglia dare a richieste superiori, sono sempre ascoltate (non mi riferisco a preghiere religiose).
Tuttavia, molte volte si prega e ci si incazza perché dalla nostra prospettiva arriva pure altra sventura.
Il problema non risiede mai nell'assenza di risposta da parte del Sé, il problema è nella mente di noi piccoli umani.
Quando chiedi qualcosa di solito sei mosso da una mancanza o da un bisogno. Quando ricevi la risposta, ti viene data la condizione per vedere il tuo bisogno.
Soltanto quando lo vedi e lo capisci inizi a riformulare anche il resto.
Fino a quando pensi che qualcosa all'esterno dovrebbe intervenire per sistemare le cose, cambiano solo le sventure.
Se chiedi denaro è probabile che ti arrivino spese che nemmeno erano mai arrivate; qual è il tuo rapporto col denaro e con la ricchezza? Se chiedi amore stai sicuro che incontrerai indifferenza; a che posto ti metti tu ai tuoi occhi?
Non ti viene data la torta con le candeline per "il miglior desiderio"!
Ti viene data la sfida per colmare quel bisogno con la tua volontà e l'azione verso te stesso.
Per questo prima di reclamare qualcosa è meglio essere pronti e certi di affrontare il compito che quella cosa comporta, ovvero porta dentro.
Quando chiedi in realtà stai invocando che ti mostrino i tuoi lati di sofferenza, le ombre che vorresti evitare e i casini che non sai come affrontare.
L'evoluzione comincia con la compressione, per cui avrai la situazione adatta per compiere il tuo lavoro. Qui tutto tende alla crescita e si comincia sempre dal buio.
Perciò:
Quando chiedi, aspettati la prova.
Se vuoi essere un Loto sappi che devi passare dal fango.
Mostrami che si può essere tanto altro e ben altro che dei miseri consumatori. E che pure tu desideri essere altro.
Animali incompresi
Chi mi invia qualche domanda nell'ask box? 🌻