Credo di avere il cuore come un puzzle, uno di quelli difficili da comporre, un po’ come quando ti sembra di aver trovato il pezzo di incastro giusto, invece era un’altra fregatura.
Melanie.
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Credo di avere il cuore come un puzzle, uno di quelli difficili da comporre, un po’ come quando ti sembra di aver trovato il pezzo di incastro giusto, invece era un’altra fregatura.
Melanie.
Così ogni volta.
Gianluca Purgatorio.
Hai presente quando ai bambini dici" non toccare quello" e loro puntualmente lo fanno? Ecco, io sono così.
Ogni volta tocco il fondo, mi do la spinta e continuo a camminare. Ma ogni volta sempre con qualche frattura, livido, distorsione in più e ogni volta accumulare tutto questo ed andare avanti da sola, non è per niente facile.
Forse è questo quello che accade:
Ci rompiamo, cerchiamo di ripararci e infine,
Ci ricomponiamo.
E questo si ripete e ripete in sempiterno.
Forse questo processo non può avvenire soltanto una volta perché non siamo fatti per rimanere immutati.
Dobbiamo cambiare al passo del nostro cervello e del nostro corpo.
Forse il ricomporsi è una pratica da fare ogni giorno.
- iammilkandhoney
Ogni volta che mi stringe forte tra le sue braccia è come se ogni parte distrutta o sbagliata che c’è in me si aggiustasse.
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“ Sei perfetto. Ma io sono impegnata a tenere insieme i pezzi di me con la colla e lo scotch ... Sei troppo per me, adesso. Perché sono impegnata con la colla e lo scotch ”
- Miranda Bailey, Grey’s Anatomy, 7x01
Sono spezzata in due ma Io conquisterò me stessa. Io riesumerò l'orgoglio. Io prenderò le forbici e amputerò la mendica. Io prenderò il pie’ di porco e in me scassinerò i pezzi di Dio scassati. Come un enorme puzzle Lo ricomporrò, con la pazienza del giocatore di scacchi. Quanti pezzi? Paiono migliaia, Dio travestito da puttana di un viscido verde alga, Dio travestito da vecchietto che barcolla ciabattando, Dio travestito da bambino tutto nudo senza pelle, molliccio come un avocado sbucciato. E altri, altri, altri. Ma Io tutti li conquisterò e una nazione di Dio costituirò - infine in me unificata - un'anima nuova costruirò vestita di pelle. Poi mi metterò una camicia e canterò l'inno: Canto di me stessa.
Anne Sexton, “Guerra Civile”.
Ed avrei bisogno solo di un abbraccio che mi ricomponga.
Laragazzacolcuorefragile.