I didn't expect it to be this long,so I had to upload it to youtube. Here are almost every video Ermal has posted on insta-stories during 2017 (some of them were posted by the band).I haven't included few boomerangs or random photos/videos.

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I didn't expect it to be this long,so I had to upload it to youtube. Here are almost every video Ermal has posted on insta-stories during 2017 (some of them were posted by the band).I haven't included few boomerangs or random photos/videos.
04.11.2017 - Hit Week 2017, Amsterdam 📸: Alice Giacomelli
Trezzo -Live Music Club 4.04.2019 Ph.Impressioni61
i'm not saying that this pic cured my depression bUT THIS PIC CURED MY DEPRESSION
Bello Come Il Sole
PROMPT: Ehyyy, parlando di crack (ma ao, lasciatemi shippare quello che voglio), why don't you write a short headcanon sui rinandrea che vengono scoperti dal Meta nazionale? Ilysm. una canon ff sarebbe magnifica! Proprio la reazione di un fratello ad una cosa così inaspettata❤️
Buonasera, siamo Milena e Asia e sì, questa volta si fa in due perché ci stavamo contendendo il prompt quindi perché non insieme? Comunque noi li chiamiamo Rindrea, secondo voi quale è il più karino? Vb comunque... Rindrea + MetaMoro che non fa mai male. Here we go!
Siamo nella sera post ultimo concerto, tutti sono felici e soddisfatti del loro lavoro nonostante la stanchezza che gli pesa addosso come un macigno: dopotutto sono mesi che vengono sballottati da una parte all’altra d’Italia su macchine, treni e aerei case libri auto fogli di giornale e poco ci manca che il sonno non sappiano nemmeno che forma abbia
Come al solito Andrea fa il social della situa e quindi decide di aprire Instagram. Dopo aver sfogliato qualche storia in cui i fan l’hanno taggato-cosa che gli fa sempre piacere sopratutto quando allegano complimenti sul suo modo di cantare-decide di iniziare a instagrammare a manetta, roba che Chiara Ferragni levate proprio
Insomma è lì che fa il fescion bloggher quando di colpo, mentre è li seduto che caga il cazzo alla gente al tavolo che vorrebbe solo seppellirsi al vedersi puntare costantemente il telefono in faccia, due braccia lo avvolgono e qualcuno si preme contro di lui
Vede solo le sue braccia ancora leggermente abbronzate, l’orologio sulla mano destra e i due braccialetti uno rosso e uno nero sull’altro polso, e subito sorride, riconoscendolo al volo
Aziona la fotocamera interna, sorridendo quando si trova davanti l’immagine di Rinald abbracciato a lui, con i ricci tutti scompigliati, la leggera barba scura, la maglia rossa e la sciarpetta del cazzo che esattamente come il fratello si porta spesso al collo
Avvia un video in automatico, senza nemmeno pensarci, guardandolo dal telefono invece di voltarsi e sceglie di esprimere i suoi pensieri ad alta voce con un “Guardalo qua, bello come il sole” rivolto a lui che, di rimando, rimane immobile e sorride, accorgendosi solo quando gli zoomma sulla faccia di cosa esattamente Andrea stia facendo
“Ah è un video?” dice, alzando le sopracciglia -la natura con lui è stata magnanima, gliele ha date le sopracciglia, al contrario del fratello-e Andrea si ritrova ad annuire, ridendo “è un video Rino” conferma
Lo chiama Rino da... non sa nemmeno lui da quanto. All’inizio è sempre stato Rinald, ovviamente, ma poi il loro rapporto si era pian piano evoluto e, diventando amici, una sera da brillo gli aveva appioppato quel buffo soprannome che gli era rimasto poi addosso. Era la sera di Capodanno e, esattamente un anno dopo, sempre con i botti in sottofondo e le urla di auguri degli altri nelle orecchie, attutite solo dalla porta chiusa, si erano ritrovati a scambiarsi il loro primo bacio
Da lì le cose erano proseguite sempre per il meglio anche se avevano deciso, per la verità, di tenere il tutto il più segreto possibile: inizialmente perché non sapevano se fosse una cosa seria o no e poi, quando avevano capito effettivamente di piacersi e avevano iniziato ad esplorare l’idea di stare effettivamente insieme, non avevano effettivamente avuto il modo di parlarne seriamente dato quanto poco riuscivano a vedersi e così tra un impegno e l’altro il tempo era scivolato via ed erano rimasti a tenersi ancora quel segreto solo per loro.
Perciò eccoli qui, che ridono e scherzano-facendo storie su Instagram in cui Rinald fa movimenti ambigui con il bacino e parla di pantaloni-senza riuscire a trattenersi e sopratutto ignari degli occhi di Ermal che li sta osservando distrattamente.
Certo è che ignorano anche che il suo sguardo-per quanto stanco-non riesce a non farsi appena più attento non appena si rende conto che, finito il video, Rinald torna di nuovo ad abbracciare Andrea, posando il mento sulla sua spalla mentre indica qualcosa sul suo telefono.
Gli fa piacere che siano amici, sicuramente, ma è strano che siano così... espansivi. Di solito certo, si abbracciano e si danno qualche pacca sulla spalla, ma non si attaccano l’uno all’altro in quel modo. Tuttavia, dà il beneficio del dubbio al loro comportamento a causa dell’alcol che hanno ingerito e quando vede che stanno guardando cose su Instagram torna a parlare con Marco
Di certo non sa che, mentre loro due discutono di un particolare accordo in una canzone, Andrea è in grave difficoltà: non solo Rinald non si è staccato ma anzi, si è ripremuto con il petto sulla sua schiena e le braccia attorno a lui in mezzo nanosecondo, ma adesso, con il viso vicino al suo, sta sussurrando piano al suo orecchio le peggio porcherie.
Eh già.
Con la voce appena più bassa, poco più che un mormorio, gli sta pian piano elencando tutti i suoi programmi per la serata comprensivi di ciò che vorrebbe fare con lui
Gli sussurra che è bellissimo, che gli mancava, che non vedeva l’ora di vederlo, ma gli parla anche di come vorrebbe farlo alzare per piegarlo su quel tavolo in quel preciso istante, portando la sua mano tra le sue gambe per toccarlo mentre lo prende da dietro
E la verità è che Rinald non tralascia nemmeno un particolare: con la sua innata poker face e il sorriso stampato in viso gli sta per l’appunto dicendo, accarezzandogli il padiglione auricolare con il suo respiro caldo che lo fa rabbrividire, di come gli piacerebbe slacciargli i pantaloni e chinarsi sotto a quel tavolo per mettersi in ginocchio di fronte a lui e succhiarglielo, facendogli anche una descrizione piuttosto grafica e accurata dell’atto e particolarmente della sua lingua che gli scorre piano sulla punta del suo cazzo, già umida e arrossata
Andrea deglutisce a vuoto più di un paio di volte, sentendosi la gola riarsa come il deserto del Sahara a mezzogiorno in piena estate e il viso in fiamme
Lo sa che Rinald appare tranquillo e sereno agli occhi degli altri, ma sicuramente non c’è niente di tranquillo in quella cosa e sopratutto non nei suoi pantaloni che si stanno facendo decisamente un po’ troppo stretti considerando che sono ancora tutti insieme
Anche perché l’altro decide improvvisamente che è una buona idea posargli le labbra nello spazio appena dietro l’orecchio e poi mordergli, delicatamente, il lobo, cosa che lo fa sussultare così forte che più di una persona si volta a guardarlo
“Marco!” dice, tirandosi su e scappando dalla presa di Rinald “vieni qui, ti faccio una storia su instagram” balbetta, in panico, il viso che sa essere decisamente troppo rosso
Ok che hanno bevuto e quindi sono tutti un po’ brilli ma uno, Rinald non ha davvero bevuto così tanto quindi lo sta palesemente facendo apposta e due, gli altri non sono così ubriachi da non poter notare niente
Ora, il fatto è che non ci sarebbe niente di male, in fondo, se lo notassero.
Nessuno l’aveva presa male quando avevano visto di sfuggita Ermal e Fabrizio tenersi per mano e sussurrarsi qualcosa a pochi centimetri di distanza. Erano affari loro, dopotutto, e quando dopo Lisbona Ermal aveva detto loro che lui e Fabrizio si stavano effettivamente frequentando la cosa non era stata né una sorpresa né accolta malamente, anzi. Erano tutti stati contenti e felici per loro, perché, come diceva lui stesso, erano proprio una bella coppia e, a voler ben guardare, Ermal sembrava più tranquillo e sereno da quando il romano era entrato nella sua vita
Sembrava...felice
E questo era tutto quello che a loro era bastato per sorridergli e dargli una pacca sulla spalla congratulandosi per la cosa.
Eppure, nonostante ciò, una parte totalmente irrazionale di lui era convinta che era meglio che nessuno a parte loro due venisse a saperlo.
Non temeva la reazione di Marco o Dino o Emiliano o Roberto in quel senso, eh, non pensava che si sarebbero mai scandalizzati per la cosa
Se doveva essere onesto l’unica persona che lo metteva in soggezione sulla questione era, in effetti, la più importante, ovvero Ermal.
Certo, loro due sono amici, ma sa anche che Ermal vuole un bene dell’anima al fratello e c’è una piccola parte del suo cervello che non smette di dirgli che rimarrebbe non arrabbiato ma in qualche modo deluso dal sapere che è proprio lui che Rinald sta frequentando.
In fondo, lui è una persona totalmente...ordinaria, mentre Rinald è... eh.
E h.
Rinald è Rinald ed è totalmente meraviglioso e si meriterebbe di certo di meglio eppure, incredibilmente, ha scelto lui
E la cosa lo rende felice, certo, ma se Ermal non lo approvasse? Vero che non sono effettivamente affari suoi nel più proprio senso del termine ed è vero anche che in fondo Ermal gli vuole bene ma si sa, l’irrazionalità è una brutta bestia e lui ha l’irrazionale terrore che il sapere di quella relazione lo farebbe odiare dal maggiore dei Meta.
Non vuole rovinare le cose tra lui e Rinald, non vuole rovinare il rapporto con Ermal e non vuole nemmeno che la loro relazione sia un problema e metta discordia tra i due fratelli per cui no, meglio tacere.
Quindi si allontana da lui andando a instagrammare qualcun’altro per non essere indotto in tentazione da quel ragazzo bello, troppo bello, più del sole
Il suo ragazzo
Questa botta di culo avuta dalla vita ancora non se la spiega
Ermal nel mentre ha notato il buffo comportamento di Andrea: insomma, saltare su da una sedia in tutta fretta non è esattamente quello che farebbe una qualsiasi persona normale così dal nulla
L’ha osservato alzarsi, rosso in viso, quasi scappando verso Marco
Un’occhiata al fratello, che gli aveva sorriso più impenetrabile che mai, non era bastata a dirgli nulla anche se il leggero piegarsi all’insù dell’angolo delle sue labbra-che andava a comporre insieme al sopracciglio appena inarcato, al viso arrossato e agli occhi appena lucidi la sua solita espressione da “ho combinato una marachella oh oh” che aveva fin da bambino-gli aveva fatto intuire che qualcosa doveva aver fatto
Però anche se incuriosito lascia momentaneamente perdere anche perché, per il tempo in cui torna a guardare Andrea, l’altro sembra tornato tranquillo
E certo, grazie, Rinald non l’ha seguito per continuare a tormentarlo e quindi lui ha fortunatamente tirato un leggero sospiro di sollievo
Il problema però sorge esattamente un’oretta dopo quando, mentre la gente ormai se ne è quasi tutta andata e rimangono solo loro della band, Ermal e Pastorino, Rinald viene a posargli piano la mano sulla spalla, in un gesto che Andrea sa che significa “vieni con me” insieme a “t’ho preso topolino ora non mi sfuggi”
Con il tempo ha imparato a considerare Rinald una sorta di stregatto, sopratutto quando ghigna con quel modo tutto suo che non presuppone niente di buono.
“Vieni con me” gli sussurra all’orecchio
Andrea si guarda intorno, deglutendo appena
Gli altri si stanno tutti facendo i fatti loro: Ermal è uscito a fumare una sigaretta aka parlare al telefono con Fabrizio, Pastorino sta seduto al tavolo messaggiando, Emiliano sembra preso a far vedere qualcosa sul telefono a Roberto e Dino e Marco stanno amabilmente chiacchierando di qualcosa. Insomma, nessuno fa caso a loro per cui, dopo essersi morso il labbro, si alza lentamente dalla sedia e lo segue verso quella che, ha intuito, deve essere la loro destinazione: il bagno.
Quando Ermal rientra dalla sua pausa sigaretta c’è da dire che a onor del vero( e del realismo di questo racconto che di reale ha solo l’ignoranza dei video di Vigentini e Rinald)(asia si permette di dissentire) non si accorge immediatamente subito al volo nel preciso istante in cui si chiude la porta alle spalle (ci siamo capiti) che qualcosa non torna anche perché è ancora al telefono con Fabrizio che gli sta giusto dicendo che gli manca tanto e che non vede l’ora di vederlo
Solo che poi dai, anche al più coglione dei coglioni non è difficile notare che l’organico della sala è un pochino diminuito considerando che mancano due persone su sei.
E lo nota mentre, tra le altre cose, si dirige al bagno perché insomma, anche Ermal Meta è umano e ha una vescica da svuotare anche se a lui non serve un catetere la sua prostata funziona benissimo grazie Fabrizio ha controllato a sufficienza
Rimane perplesso del fatto che sia suo fratello che Andrea siano spariti nel nulla anche se dopo quel che ha visto quella sera è quantomeno sospetto che siano spariti insieme
Nello stesso momento
Proprio mentre lui era via
In un posto in cui, oltretutto, o si sono infilati sotto il tavolo come dei coglioni cosa che sono quindi non è una possibilità da scartare al 100/100 o sono, per forza di cose, andati in bagno
Due ragazzi che vanno in bagno insieme di soppiatto
I casi sono due: o Rinald è regredito alla fase in cui aveva paura del mostro dello sciacquone e si è fatto accompagnare al cesso tenendo la manina del suo corista-chitarrista-amico o qui gatta ci cova
Che poi che modo di dire del cazzo le gatte sono mammiferi non covano ma partoriscono e vb
Insomma, fatto sta che nemmeno attende la risposta al suo “Ma Rinald e Andrea?” lanciato a Marco mentre passa-che tanto sta in videochiamata con Anna quindi non lo cagherebbe di striscio comunque-e va dritto alla porta con su scritto “Toilette”
Vorrebbe dire di essere sorpreso, ma quando la apre non è minimamente scioccato di vedere suo fratello che preme Andrea contro al muro con foga, con le mani sui suoi fianchi e la bocca attaccata alla sua
E meno male che si è attaccato alla bocca e non al-
Ecco appunto, si sta mettendo in ginocchio.
Meraviglioso
Che tempismo
Qualche secondo in meno e li avrebbe visti separarsi sobbalzando da un bacio
Qualche secondo in più e avrebbe avuto la ben più traumatica visione del cazzo di Vigentini nella bocca di suo fratello
Invece così può godersi la faccia scioccata di Andrea che, aprendo gli occhi per guardare Rinald che si mette di fronte a lui ma di poco più giù-quanto è ironico che quel bridge lo lasci ormai cantare sempre a lui (con grande approvazione di Milena che adora Rien Ne Va Plus più della sua stessa vita anche se ci vuole davvero poco per questo)-affondandogli le dita tra i ricci scuri, si ritrovi invece a guardare lui che, sulla porta, li guarda in attesa che si accorgano della sua presenza.
Guardare il colorito di Andrea passare da un rosso appena accennato a quello che si potrebbe definire addirittura papabile per un semaforo o per un giubbotto catarifrangente è forse una delle cose più belle a cui abbia mai assistito in vita sua
Non si stupirebbe di vedergli esplodere la testa per il calore come in un cartone animato onestamente
Cosa ancora migliore: Andrea non riesce a emettere più di una sorta di acuto stridio che somiglia a una “E”, cioè l’iniziale del suo nome, a cui però poi si blocca, rimanendo con la bocca socchiusa e gli occhi così spalancati e sgranati che se solo annuisse potrebbero cascargli sul pavimento, senza fare altro suono
La cosa richiama l’attenzione di Rinald che, alzando la testa e notando la sua faccia, si volta in in tutta fretta e poi, alla vista del fratello, rimane immobile, congelato come una statuetta di sale, anche lui incapace di spiccicare parola e, incredibilmente, arrossisce a sua volta
Insomma, la cosa è così comica che per un secondo rimangono tutti e tre in silenzio a fissarsi, immobili, Rinald con ancora le mani sui pantaloni di Andrea, Andrea con probabilmente un embolo in corso e lo sguardo ancora fisso su Ermal e quest’ultimo appoggiato alla porta del bagno come se l’avesse appena effettivamente aperta
Poi, Rinald si tira su alla velocità della luce- roba che Bolt levate proprio che je fai ombra-inciampando nei suoi stessi piedi e rischiando di dare una craniata in piena regola ad Andrea che, del canto suo, si è sporto appena in avanti, come a fare un passo verso Ermal, allungando una mano verso di lui
“Non è come sembra non ti arrabbiare!” “E’ esattamente come sembra ma posso spiegare!” esclamano all’unisono
Il risultato è che mezzo secondo dopo Ermal è letteralmente ripiegato su se stesso come un origami a causa delle risate, una mano sulla pancia e la schiena appoggiata allo stipite della porta, rosso in viso e con le lacrime che gli scorrono lungo le guance
Non è assolutamente arrabbiato, ovviamente, ma il panico nella voce di Andrea che ha affermato che non è come sembra-si certo e suo fratello cosa stava facendo, controllando che non avesse lo streptococco mettendosi poi ad allacciargli le scarpe?-e quello presente in quella di Rinald mentre affermava che sì, stava per fare un pompino ad Andrea ma “può spiegare”-spiegare cosa, che è gay?Ha fatto coming out a sedici anni santo cielo, oltretutto affermando che si poteva dire che oltre al cognome era l’amore per il cazzo ad accomunare lui Ermal e Sabina (tu che hai fatto questa battuta sai chi sei tvb)-gli causano un accesso di risate che non riesce a fermare
Si sente come probabilmente si è sentita sua madre la prima volta che l’ha beccato a farsi una sega sotto la doccia
Imbarazzato ma terribilmente divertito
Quando finalmente riesce a calmarsi, con la porta che ormai si è chiusa alle sue spalle impedendo ad altri di assistere alla cosa fortunatamente, si appoggia al legno della stessa, guardandoli entrambi
“Scusate” mormora, asciugandosi il viso con il palmo della mano “Le vostre facce erano troppo...” si interrompe, onde evitare di riscoppiare a ridere prima di incrociare le braccia al petto, fingendo una serietà che in realtà non ha addosso dato che sorride
“Da quanto va avanti questa storia?” chiede, leggero
Rinald e Andrea si scambiano un’occhiata
Andrea onestamente vorrebbe seppellirsi: non solo sono stati beccati in una situazione imbarazzante quanto compromettente ma, ovviamente, dato che la sfiga ci vede benissimo e prende pure la mira, a trovarli non è stato Marco o Dino, ma proprio Ermal, la persona di cui più temeva la reazione a quella scoperta
Che va bene che via il dente via il dolore ma strapparsi direttamente tutta la dentatura di bocca senza preavviso non è proprio il massimo
Ermal però ha riso, cosa che lo ha lasciato abbastanza perplesso: guardandolo, poi, sembra abbastanza tranquillo e deve ammettere che anche Rinald, mentre lo guarda in cerca della sua approvazione per parlare, lo sembra
Per cui annuisce appena, mordicchiandosi il labbro e intrecciando le dita con le sue, stringendogli la mano in cerca di sostegno, che subito Rinald gli da mentre si volta verso il fratello
Ad Ermal non sfugge il gesto e, anche se ancora divertito, non può non essere intenerito, sopratutto perché nota quanto nervoso sembri essere il suo amico rispetto al fratello che, invece, per quanto imbarazzato per la figura di merda, è abbastanza calmo
Gli viene da sorridere perché anche lui quando l’hanno detto a sua madre aveva stretto la mano di Fabrizio in quel modo, in cerca di un appiglio e di una sicurezza che solo lui sapeva dargli
Non ci vuole una scienza per capire che quei due sono cotti l’uno dell’altro, si vede perfettamente dallo sguardo che si scambiano
E la cosa, per la verità, non può fargli che piacere: dopotutto è vero che da fratello migliore vorrebbe solo il meglio per Rinald, ma chi potrebbe trovare meglio di Andrea per lui?
Andrea che è tanto dolce e buono e simpatico e lui non può che approvare, in fondo, la scelta di entrambi, da amico e da fratello, ed essere felice per loro
Però, comunque, sta in silenzio e lascia che Rinald parli
“Da qualche mese” gli dice lui, leccandosi appena le labbra
Annuisce, dando prova di aver capito, guardandoli fisso per qualche istante
Andrea sta letteralmente panicando, si può benissimo vedere dal modo in cui annaspa appena e si aggrappa a Rinadl
Cazzo cazzo cazzo cazzo
Di tutte le persone, proprio Ermal. Che sfiga.
Ermal che non parla, rimanendo in silenzio e perfino Rinald, passato qualche secondo, irrigidisce appena le spalle
Certo lo sa che Ermal sa che è gay così come sa che non si sono mai intromessi l’uno nelle relazioni dell’altro ma, in quel caso, la tensione di Andrea contagia anche lui e il silenzio del fratello non lo sta aiutando
La verità è che ci tiene troppo, a lui
Tiene troppo a quello scricciolo tutto risate rumorose e occhioni da cucciolo e la sola idea che Ermal possa dire o fare anche solo vagamente qualcosa che gli faccia male lo mette in ansia
Dopotutto ecco, lui è innamorato di Andrea
Ma proprio innamorato perso
E Andrea ama lui e aveva intenzione di dirlo a Ermal, certo, non così, ma non si era mai posto un reale problema, procrastinando per mancanza di momento propizio o per pigrizia
O almeno così pensava perché si rende conto in quel momento che, in realtà, esattamente come Andrea anche una parte irrazionale di lui aveva temuto una reazione negativa, per quanto se così fosse insensata, da parte del fratello
E non è tanto per lui che ha paura quanto per Andrea che non vuole vedere deluso o ferito
Ermal li lascia crogiolarsi nella tensione per qualche secondo prima di sciogliersi in un sorriso che gli fa immediatamente tirare un sospiro di sollievo
Non appena Rinald si rilassa anche Andrea fa lo stesso, sopratutto perché Ermal sembra tutto meno che arrabbiato
“Beh...” dice solo, passando gli occhi da uno all’altro “Sono contento per voi” si risolve a dire, tirandosi su “Vi lascio alle vostre...attività” ghigna, aprendo la porta
“Ah e Rinald?” lo richiama “magari chiudi a chiave prima di andare avanti. Non si sa mai” dice, uscendo con una risatina
Lo scatto della serratura alle sue spalle lo fa solo sorridere ancora di più mentre scuote la testa, tornando dagli altri che lo guardano incuriositi anche se il cenno che fa che sembra dire lasciate stare capirete li fa ritornare subito alle loro attività
Così come, immagina, Rinald e Andrea siano tornati alle loro
Quando, una decina di minuti dopo, escono dal bagno mano nella mano, rilassati e sorridenti anche se appena intimiditi, tutti li guardano per un istante e poi, traendo le loro conclusioni, tornano sorridendo a farsi i cazzi propri
Tranne Ermal, che li segue con lo sguardo mentre, tranquilli e sereni, vanno a sedersi vicini.
Andrea posa il viso sulla spalla di Rinald che sorride mentre, voltando il capo, gli posa un bacio tra i ricci chiari e, incrociando lo sguardo con quello del fratello, gli fa un leggero occhiolino che lui ricambia, come quando erano bambini
Sorride guardandoli accoccolarsi così, abbassando gli occhi sul telefono per rispondere a un messaggio di Fabrizio che gli chiede quando possono vedersi
C’è proprio da dirlo, però: insieme quei due sono davvero belli come il sole.
Why is everyone so hot?
È tornato ad abbaiare a Robi.
A family 💛
28.06.2018 - Fiorenzuola d'Arda #nonabbiamoarmitour
📸: Andrea Brusa