Il mio post che ha avuto centinaia di condivisioni e di like è,stato rimosso o oscurato e io lo ripubblico:
Alla luce dei fatti accaduti negli ultimo anno appena trascorso, mi pare doveroso, in casi come questo, dove il duro lavoro perpetrato con impegno e dedizione, da parte di tutti gli esponenti di spicco di un team vincente che mostra inequivocabilmente i risultati ottenuti volti ad un cambiamento a dir poco epocale, esprimere con sincerità i miei più sentiti ringraziamenti:
A Paolo Del Debbio, che con la sua fame di “share”, ci ha fatto conoscere il vero volto della nuova criminalità (tutt’altro che micro), portando alla ribalta in prima serata personaggi che rappresentano il risultato di un immigrazione, (leggi invasione ) scellerata voluta dai Kompagni e della quale abbiamo avuto modo di apprezzare i risultati dei suoi esponenti a partire dai padri fondatori come Kabobo, in avanti. Costanzo sarebbe fiero di lui.
“Giornalismo vero”
A Landini, che con la sua bacchetta magica, ha trasformato lo sciopero, da unico e legittimo strumento di “lotta” come si definiva in origine ma che io preferisco definire, strumento di confronto, in mera “ buffonata” dove i principi ed i diritti dei lavoratori, vengono defraudati e violentati in nome della libertà di paesi la cui esistenza ai sinistri è stata rivelata in tempi recenti solo per il fatto che esiste Google map.
“Fenomeno”
A Elly Schelein, che ha avuto il merito, di far passare in secondo piano il suo aspetto esteriore, solo con la capacità di esprimere concetti che non troverebbero un senso nemmeno nel paese delle meraviglie di Alice, dove si sa, quasi tutto è possibile.
“Ciambellana del nulla”.
Al sindacalista del CGIL, che ieri, con “gli occhi iniettati di gioia” Elio cit. pretendeva di spiegare ad un ragazzo Venezuelano come si vive in Venezuela, minacciando di lasciarlo a terra se avesse toccato la bandiera del “suo” paese. Faccio sommessamente notare che il ragazzo Venezuelano, ha, se va bene, la metà dei suoi anni, un fisico atletico al contrario di lui e se vuole lo trita.
“Soggetto da TSO immediato”.
Alla fiera Più libri più liberi, dove si riempiono la bocca di pluralismo, basta osservare cosa accade quando qualcuno prova davvero a portare una voce diversa.
La fiera che doveva dare spazio ai piccoli editori ora decide quali piccoli possono sedersi al tavolo e quali devono restare fuori. Libertà sì, ma con badge approvato che chiaramente difende l’appartenenza in un panorama che preferisce slogan e moralismi prêt-à-porter.
"Avanguardia"
Alla Flottilla, perchè L’Italia del centro destra fa parte di quel paesi che hanno capito e mirano a disallinearsi dal globalismo e dalla sinistra sovranista che lo sostiene. Quindi stanno inscenando farse e teatrini (ti lascio indovinare chi sono i pagliacci), come la gita in barca col pretesto degli a aiuti ed il tentativo di farsi attaccare, per farci magari scappare il morto (meglio se eccellente) cosa che ovviamente ed intelligentemente, Israele non ha fatto, oppure manifestazioni che somigliano ad invasioni barbare con devastazione e distruzioni al solo scopo di destabilizzare il governo e riprendere il potere. Vi assicuro che dei bambini di Gaza ma nemmeno di quelli Ucraini gliene frega nulla. Questa è la sinistra oggi.
"Malvagi!
A parte il fatto che sembrate esservi svegliati ora da questo torpore che vi ha avvolto per anni. Ora che la vostra sinistra sta collezionando figure di merda a spreco ovunque, nelle piazze, in televisione ed i vostri esponenti di spicco (leggi Schlein) sparano cazzate a ripetizione e parlano lingue che nemmeno loro comprendono, ora vi rode il culo e state, uno alla volta tentando elegantemente di voltarle le spalle, pensando magari da perfetti parassiti quali siete, di saltare in futuro sul carro dei vincitori.
"Vigliacchi"
Ed infine, ai sinistri tutti avendo ora esaurito gli argomenti, se mai ne hanno avuti, che invece di proporre un programma politico decente, hanno fatto dell'opposizione ad ogni costo, una ragione di vita, riesumando sistematicamente ad ogni occasione lo spettro del fascismo che fu e che non è più, capiamolo una volta per tutte.











