Scriverò ancora di te. Perché non voglio lasciare i ricordi sbiadire. Perché voglio tenerti nel cuore. E non importa dei giudizi, di cosa dirà la gente, dei: “ma lo pensi ancora, dopo tutto questo tempo”. Sì, perché amare non ha una data di scadenza. Quando ci siamo incontrati sulla tua fronte non c'era scritto “da consumarsi preferibilmente entro il … ”. E allora io me ne frego del resto, me ne frego dei “ma ancora” degli amici, me ne frego dei silenzi, me ne frego delle cose fatte apposta, me ne frego della tua nuova ragazza e delle sue frecciatine. Me ne frego di tutto. Voglio scrivere ancora di te, voglio ricordare. Voglio portarti nel cuore. Voglio raccontare a mia figlia un giorno che il mio primo grande amore non è stato suo padre, che a vent'anni avrei voluto fossi tu. E voglio dirle che dovrà lottare per ciò che ama, che non dovrà arrendersi mai, proprio come mi hai insegnato tu. Come si dice? Ci portiamo dentro chi non siamo riusciti a tenerci accanto.

















