Hogwarts Express, Luglio 2076
N: « facciamo uno scherzo a sti qua » dice un po’ a tutti con sempre il suo tono apatico. « Trasfiguro un animale puzzolente » quale? « uno lo pesta, uno lo calcia dentro e altri tengono chiusa la porta » esclama con un sorriso molto sbruffone sulla faccia, un sorriso brutto. [...] « Resferàntes »
T: Attende dunque la trasfigurazione della cimice con piede già pronto a calarci sopra, tentando di non farsela sfuggire «Svelti, aprite la porta» bisbiglia, con un cenno agli ALTRI verso lo scompartimento dei giocatori di carte. E se tutto andasse secondo i piani, calcerebbe l`insetto verso SEB, affidandogli l`onore dell`ultima pedata.
C: «Io chiudo la porta.» Attende quindi che NIALL trasfiguri la piuma con successo e che TRIS la pesti, mentre TRIS passa la cimice a SEB lei spalanca la porta dello scompartimento degli studenti più grandi che giocano. «Ora!» a SEB.
L: «Io ti seguo!» a CHLOE con un piccolo ghigno e uno sguardo d`intesa, quando lei dice il suo ruolo.
W: [...] si limita ad incitare un po` tutti soprattutto « VAI SEBBIE » che dovrebbe dare il calcio decisivo alla cimice.
S: Ma comunque eccolo qui, a calciare il calcio di rigore, con il sudore sulla fronte, eccola che arriva, eccola. E quindi la calcia con la punta del piede destro verso la porta dello scompartimento, perdendo successivamente l’equilibrio e cadendo all’indietro, sad story, ma alza la schiena tenendosi con i gomiti di entrambe le braccia per osservare se gli altri due riescono a chiudere la porta in tempo, mentre sulla sua maglia, ora, si vede solo una farfalla svolazzare all’altezza del bacino… chi sa che fine avrà fatto l’altra.
N: « Chiudete oh! » dice agli altri due, alzando di nuovo la sua bacchetta e puntandola verso la porta, non ha intenzione di far incantesimi di blocco, ma solo, ostacolanti per la vista. [...] « Tessitèla » dice senza urlare, anzi quasi sussurrando.
C: Non è molto forte quindi dovessero forzare la porta da dentro riusciranno ad aprirla quindi dice a LUKE «Come la blocchiamo?»
L: «Aspetta, scansati un attimo...» gentile, ma frettoloso. [...] «Collopòrtus!» sperando che la porta ora sia totalmente bloccata e che i ragazzi nello scompartimento restino bloccati dentro. [...] Fatto ciò, inizia a correre con tutti gli altri, fuggendo da quella situazione.













