In Italia, dal 1991 ad oggi, sono state oltre 32.000 le persone finite in carcere o sottoposte a misure cautelari per poi essere riconosciute innocenti.
Questi "eredi" del dramma di Enzo Tortora rappresentano una media di circa 1.000 casi all'anno, ovvero quasi 3 persone al giorno.
Dal 2018 al 2024, a fronte di circa 5.933 cittadini finiti ingiustamente in carcere, solo 89 magistrati sono finiti davanti alla commissione disciplinare del CSM.
Di questi 89 magistrati, solo 9 hanno ricevuto sanzioni effettive. In 8 casi su 9, la sanzione è stata la censura (una nota di biasimo formale).
L'unica sanzione concreta è stata la perdita di anzianità inflitta a un solo magistrato, che ha comportato un ritardo nella carriera e negli scatti stipendiali.
Il Procuratore Generale della Cassazione, che riceve le segnalazioni di illeciti, archivia circa il 96,5% dei casi già in fase preliminare.
Fonte: Relazione al Parlamento sulle Misure Cautelari Personali e sulla Riparazione per Ingiusta Detenzione (Legge 16 aprile 2015 n. 47) - https://www.giustizia.it/cmsresources/cms/documents/misure_cautelari_personali_2024_aggiornamento_gennaio2025.pdf
(a partire da pagina n. 30)


















