Nuovi prodotti: l'approccio basato sulle circostanze d'uso (parte 4)
Il prodotto che si venderà meglio è quello che svolge quel determinato lavoro in quella determinata circostanza nel modo più efficace, comodo e possibilmente meno costoso data una certa situazione.
Le dimensioni funzionali, emozionali e sociali del lavoro che un consumatore desidera che venga svolto costituiscono le circostanze in cui egli acquista. In questo modo si configura una modalità di segmentazione del mercato che punta sulle circostanze in cui il consumatore si trova, ovvero sui “lavori” che i prodotti devono fare e sui risultati che il consumatore si aspetta.
Le imprese che rivolgono i loro prodotti alle circostanze che determinano l’acquisto piuttosto che agli acquirenti stessi sono quelle che riusciranno, sempre di più in futuro, ad avere possibilità di successo stimabili con una certa attendibilità, poiché dovranno cercare lavori distintivi per i loro prodotti, stimare quante persone hanno bisogno che vengano svolti quei lavori indipendentemente dalle loro attribuzioni e se ci sono altri prodotti in grado di svolgerli meglio.
Semplice a dirsi, difficile a farsi.
Il fuoco dell’analisi di mercato su cui ci si dovrà concentrare sarà la circostanza di uso e acquisto e non il consumatore stesso. La segmentazione di marketing basata sui criteri più tradizionali non uscirà di scena ma dovrà essere un utile complemento all’analisi delle circostanze d’uso.