Viene nei periodi festivi tutti i giorni, prende sempre i suoi paninetti integrali, 4 di solito, poi anche del pane quando ha ospiti. A volte viene accompagnata dalla figlia che è identica a lei e si fermano, anche quando viene da sola si ferma a chiacchierare e racconta di quando era giovane, del duro lavoro che faceva, dei fratelli che ha dovuto crescere e di come le cose siano cambiate, molto cambiate, ai suoi tempi era diverso.
Lei è anziana e io quando parlo con lei penso sempre che gli anziani, hanno ragione, magari sbagliano anche loro, ma hanno sempre ragione, i tempi son diversi, le persone son diverse, i rapporti son diversi ed è un luogo comune, è una banalità, ma loro lo sentono dentro per davvero, lo sentono come lacrime che scendono sulla guancia, ma invece è rassegnazione, che ormai sono anziani e nulla possono fare, pensano che nulla possono fare alla fine.
Aveva un marito, che noi chiamavamo zio, gli è successo la cosa più banale che davvero capita a tutti, la cosa più banale che possa capitarei, è morto, l'ha fatto all'improvviso.
Loro d'estate, ogni estate una sera in agosto, organizzavano una festa per i figli e i nipoti, all'aperto nel cortile, mangiavano, bevevano e ballavano, lui, un uomo allegro, una coppia allegra erano, lei lo è tutt'ora, lui dicevo, ogni volta chiedeva ai musicanti di suonar forte così che tutto il vicinato potesse sentire e ballare e poi li faceva andar per strada a suonar la taranta e anche da noi li mandava, mentre lavoravamo, lui li portava e suonavano per noi.
Poi a lui è successa quella banalissima cosa e la festa non la fanno più, però lei viene, si ferma, parla e chiacchiera con quel suo modo sereno e pacifico, il bastone e il sorriso e prende pane integrale e quando non le va di cucinare una pizza ortolana, la mangiano lei e la figlia che ha la faccia simpatica come lei.
Ieri entro in negozio e vedo una busta di carta grande con dentro tante buste di carta usate tutte ben stirate e ripiegate con ordine come se fossero state usate appena, chiedo come mai in un posto pieno di buste intonse avessimo una collezione di buste usate, noi che il pane per noi lo teniamo nei panni di cotone. I miei fratelli mi rispondono che la signora anziana simpatica era passata per portarcele tutte le buste che aveva a casa che lei prende il pane e le buste le conserva tutte, le tiene da parte e ce le riporta. che è un luogo comune, ma è peccato, è un consumo inutile e si possono tranquillamente riutilizzare.
Ha detto che se nessuno le vuole possiamo anche renincartarci dentro il pane per lei, che è banale, ma di buttarle non se la sente.
E io penso che tutti questi anziani con cui ho a che fare e che ogni giorno mi dicono cose che io mi maledico di non scrivere, il giorno in cui dovrà capitar loro quella cosa banale che capita a tutti a me banalmente dispiacerà tanto, perchè è un luogo comune, ma sarà una perdita.
Una semplicissima importante perdita.