SEGUI IL CUORE ❤️
Non c'è bisogno di dover brillare sempre in ogni contesto e tutti i giorni. Ci sono momenti e luoghi in cui siamo stelle illuminate di virtù ed altri in cui balliamo a ritmo di un'altra musica che solo noi sentiamo ma che ci sbatte fuori dal pentagramma di note sconosciute che ci ruota intorno nel frattempo.
Io ho imparato a percorrere la vita al ritmo dei miei passi, che per natura sono leggeri, sognatori e poetici, anche quando mi trovo su terreni molto distanti dalla mia forma mentis.
L'esperienza mi insegna che il voler correre a tutti i costi in contromano rispetto al senso unico della nostra indole si traduce in tanto stress senza uscita; ogni giorno imparo a rispettarmi e a incoraggiarmi, un lavoro faticoso e costante che difficilmente viene percepito da chi, all'esterno, è abituato a stare soltanto nella sua bolla statica e razionale.
A volte avrei l'occasione di rompere questa bolla a suon di contraddizioni di stampo culturale e poi urlare "Lo vedi? Il sapere, la cultura, l'intelligenza, le doti intellettuali non si misurano con un contatore numerico uguale per tutti, capra!" , ma non lo faccio perché non proverei alcun piacere nel vedere qualcuno che annaspi come capita, a volte, a me.
La mia cultura è mia, è preziosa perché è il risultato sempre migliorabile di tante letture, è sacra e non mi piace considerarla un'arma per vincere un litigio contro chi non può difendersi. È cosa che ho coltivato, come si fa con la Fede. E come la Fede, c'è chi si accontenta della messa domenicale e chi invece va oltre in riflessioni più profonde.
Possiamo sempre scegliere...















