Pubblicità di danze cinesi
Negli ultimi tempi mi appare spesso questa pubblicità della compagnia teatrale Shen Yun che presenta uno spettacolo di danza cinese. La voce narrante dice "Uno spettacolo veramente importante per ognuno di noi. Questo è ciò che stavi aspettando. Da vedere almeno una volta nella vita!" mentre scorrono immagini di ballerini cinesi e si sente una musica molto più occidentale che cinese. In sovrimpressione appare la scritta "La Cina prima del comunismo". Mi si accende l'allarme "specchietto per le allodole".
Dopo l'ennesima apparizione dello spot cerco allora la compagnia su Wikipedia, e leggo questo:
Lo Shen Yun Performing Arts è una compagnia di spettacolo e intrattenimento con sede negli Stati Uniti che effettua tournée internazionali, gestita dal movimento religioso Falun Gong.
Ah ecco, movimento religioso.
Diversi giornali hanno riportato che gli spettacoli della compagnia contengono contenuti di propaganda religiosa che denigrano l'omosessualità, l'ateismo e l'evoluzionismo con conseguenti lamentele di una parte degli spettatori. Alla compagnia viene criticato il fatto che nella promozione degli spettacoli non vi siano accenni al contenuto religioso e politico delle esibizioni.
Ah ecco, omofobia, intolleranza e propaganda antiscientifica.
Nel 2024, molti organi di informazione hanno riferito che Shen Yun è accusata di aver maltrattato i suoi ballerini. Secondo un'inchiesta del 2024 del The New York Times, Shen Yun scoraggiava abitualmente gli artisti dal richiedere cure mediche per gli infortuni e imponeva loro estenuanti programmi di prove e tournée attraverso abusi emotivi e manipolazioni. La compagnia e gli artisti hanno rigettato tutte le accuse. Secondo le accuse, Shen Yun recluterebbe inoltre ballerini e musicisti minorenni per farli lavorare a lungo e poco pagati.
Ah ecco, maltrattamenti, abusi, lavoro minorile.
A tutto questo va aggiunto che la compagnia non si esibisce in Cina, dove il Falun Gong è stato bandito e i suoi adepti perseguitati.
In un articolo di giornale che analizza la geopolitica del Falun Gong, lo studioso Weihsuan Lin ha scritto: "La 'rinascita di cinquemila anni di civiltà' di Shen Yun tenta di mettere in discussione e separare l'intreccio tra il Partito e lo Stato; mette in atto, a livello globale, un discorso geopolitico alternativo in cui una Cina culturalmente ricca e prospera senza il PCC è esistita in passato e sta per tornare nel prossimo futuro".
Quindi non sorprende che in Occidente questo spettacolo abbia avuto successo proprio per la sua opposizione al regime cinese. Purtroppo quando qualcosa ci attira abbassiamo automaticamente le difese del senso critico, tendendo a ignorare altri aspetti molto problematici. Come sicuramente ha fatto questo un vescovo anglicano che, durante la consegna della Medaglia Capitolina alla compagnia Shen Yun, ha iniziato a parlarne entusiasticamente, probabilmente del tutto ignaro del culto che c'è dietro.
E niente, vado a spegnere l'allarme "specchietto per le allodole" ché sennò mi si scarica la batteria.















