UN RACCONTO MEMORABILE
(racconto creato con collage da commenti memorabili)
Ieri mio figlio era in collegamento uonlain con la scuola, l’ho aiutato nell’interrogazione. Ho dovuto farlo perché mio figlio è un ignorantone e non so da chi abbia preso.
Lo sto aiutando a passare l’anno scolastico, diversamente lo aiuterò a passare un anno demmerda.
Aveva la verifica di geografia, la prof gli faceva le domande e io gli suggerivo le risposte:
- Gli abitanti di Roma. - I romani. - Di Anzio? - Gli anziani. - Albano? - Romina. - Lodi? - Al Signore.
Ha preso quattro, fetente di una prof. Così pure io c’ho fatto la figura demmerda.
Ora siamo tutti in sofferenza per sto coviddi, ma spero di poter uscire. Ho bisogno di vacanze e l’estate prossima voglio andare al mare.
Mia moglie Derelitta vuole andare a Senigallia, ma io in mezzo ai senegalesi non ci voglio andare. Troppo prestanti, questi mi fottono la moglie. No, si prendessero mia suocera.
Quando incontrai mia moglie fu subito fulmine a ciel sereno, scrissi Tavor sulla sabbia quell’estate. Era l’estate in cui Nek cantava “Aulin non c’è” e Venditti “Ogni Voltaren”.
Quando la conobbi era in sovrappeso, ai matrimoni a cui eravamo invitati, mentre le ragazze cercavano di prendere al volo il bouquet, Derelitta prendeva al volo il buffet.
Partecipammo anche a un matrimonio tra un nostro amico italiano e una ragazza egiziana, la settimana prima io andai all’addio al celibato di lui e la mia ragazza al dio annubilato egizio.
Quando poi ci sposammo il prete ci dichiarò marito e botte.
Oggi mia moglie è diventata vegana, ora pesa solo 140 Kg. Lei dice di essere una convinta vegana e si dice fiera di esserlo, sono d’accordo con lei sull’essere fiera, nel senso che per me è una Fiera compresa di bancarelle, giostre e parcheggi.
Quando è di corsa a pranzo mangia una foresta al volo e via al lavoro.
Mia figlia Dhebhorah con tre acca, l’adoro è la mia vita. Guai a chi me la tocca, è piccina ancora ha 54 mesi e beve ancora dalle zinne di mia moglie.
Il pediatra ha detto che dovevamo spezzarla già da un bel po’ di tempo. Ma che vuol dire spezzarla? Ho guardato se per caso ci fosse una linea tratteggiata come quella dei cracker, ma niente.
Anche mio figlio Edoardo l’adoro, quando nacque sulla targhetta non avevano messo la virgola ai chili, c’era scritto Edoardo 2840 Kg. Volevo cambiargli subito il nome, magari in Edosauro. Che spavento.
A volte credo di non aver fatto molto nella vita, mi ricordo che avevo studiato a scuola di personaggi storici come Alessandro Magnum P.I., quello a trent’anni aveva conquistato il mondo di allora. Oggi siamo tutti mezzi falliti.
Per esempio, alla cena dei coetanei ho ritrovato Antonio, ancora oggi disegna caz*i alla lavagna come da giovane a scuola. Solo che Antonio oggi a scuola è il professore.
Oppure Caio, quello ancora da quando c’aveva quattro anni aspetta che il nonno gli ridia il nasino. Mo’ il suo nonno è morto, chissà dove minchia l’ha messo il suo nasino.
Poi c’è Cosimo detto Gesù, perché uguale uguale al Cristo. Coi capelli lunghi e la barba fa il Vigile Urbano e quando è di turno in paese tutti lo pigliano per il culo. Dicono che fa l’apostolo di blocco, che quando mette la paletta per fermarti fa il Cristop, quindi è facile incrociarlo per strada agli incroci.
Per non parlare di Rocco, un erotomane fin da piccolo infilava il pisello ovunque anche nella neve, lo chiamavamo Rocco Siffreddo.
Sono diventato zio, mia sorella Concettina ha due gemelli maschi di 26 mesi si chiamano Grana e Padano.
I parti gemellari non sono una novità in famiglia. Mia cugina ha avuto due gemelli maschi anche lei, siccome suo marito è un fervente tifoso della Juve li hanno chiamati Christian e Oronaldo così quando li chiamano esce il bomber.
Io tutti questi nomi stranieri mica li capisco come per esempio Giasmyne, Naomy, Gionatan, Gennifer o Sciantal, abbiamo dei nomi così belli in Italia. Basta poco e diventano stranieri anche i nostri nomi pensate ad Annunzyatah, Gyuseppynah o Charmelyna.
Nel nostro paese ci sono molte persone di buona volontà, anche di figli di buona donna a dire il vero, ma anche persone di cuore. Come le suore del convento delle Carmeline Scalze in Autoreggenti. Hanno creato una pizzeria d’asporto per racimolare fondi per i disagiati, è una pizzeria “suor dinazione”.
Stiamo vivendo in un mondo avariato, non si capisce più niente. Ora ci sono anche questi terrapiattisti.
Ho visto l’altro giorno un’intervista in televisione a uno di questi, diceva che l’Australia non esiste che è una bufala. Mia madre che era vicino a me è andata in ansia, ora si chiede dove minchia è finito suo fratello, zio Tonio, che emigrò in Australia cinquant’anni fa.
Spesso faccio figure demmerda, settimana scorsa ero sull’autobus e vicino a me c’erano delle persone che parlavano d'invenzioni e dei luoghi d’origine.
Uno diceva che il ragù l’hanno inventato a Ragusa, un altro che il cesso a Chicago, un altro che a Lampedusa inventarono le lampade e sulla tangenziale la pasta alla puttanesca. Allora incuriosito mi sono intromesso e ho chiesto che cosa hanno inventato a Pompei. Mi hanno guardato male e poi ridevano di me.
[continua]













