Il primo taglio, al ginocchio.
I primi punti, sulla lingua.
La prima caduta dalla bici.
Il primo ascolto del primo album dei Clash.
Il primo pezzo del primo album dei Clash.
Willy, il mio primo cane.
Il primo libro letto di cui ho ricordo, l’Ivanohe.
La prima volta che vidi “Giù la testa”.
La prima volta al mare con la prima ustione, leggera.
La prima vacanza senza genitori.
Il primo bagno della prima vacanza senza genitori, insieme alle centomila lire che avevo in tasca.
Il primo stipendio, ovviamente a nero.
Il primo acquisto fatto con soldi miei, ovviamente sbagliato.
Il primo bacio, non so a chi dato.
La prima delusione amorosa, non ricordo da chi ricevuta.
Il primo pugno dato e il primo pugno preso, che strana coincidenza!
Il primo “impreparato”, che è stato anche l’ultimo.
Il primo giorno di scuola superiore.
Il primo esame all’Università.
La prima partita allo stadio, con gioia.
Il primo gennaio 2000, con grande mal di testa.
L’11 settembre 2001, dinanzi la TV, tutti sanno.
Il 15 ottobre 2011, in piazza a Roma, chi c’era sa.
Il primo concerto a cui ho assistito.
Il primo concerto organizzato.
La prima macchina tutta mia, assicurazione inclusa.
La prima scritta fatta su di un muro.
La prima volta all’Anfiteatro ed ero in gita.
La prima volta in cima ad una montagna.
La prima volta all’estero.
Il gol di Hamsik nella finale di Coppa Italia del 2012.
Tutte le volte in cui ho provato affetto per un altro essere, umano e non.
Tutte le volte in cui ho provato amore per un altro essere, umano e non.
Tutte quelle volte in cui mi sono accorto di essere felice.
Tutte le volte in cui ho cambiato idea sulle cose e sulla gente perché le occasioni fanno l’uomo altro.