”Per Aboubakar Soumahoro. Per le catene che non vogliamo vedere.”
Daniel Cuello
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”Per Aboubakar Soumahoro. Per le catene che non vogliamo vedere.”
Daniel Cuello
La vicenda dell'Iva è paradigmatica. Perché in 48 ore le cose sono cambiate più volte. Dopo avere accelerato all'improvviso, con la suggestione dell'esempio tedesco, Conte è stato richiamato all'ordine dal ministero del Tesoro.
A volte guardo un selfie e la mente corre a quello che un tempo si richiedeva allo sportello dell’ufficio anagrafe del Comune (non so se esista ancora): il certificato di esistenza in vita.
Antonio Murzio su Gli Stati Generali
“Ultima considerazione sul selfie con finalità consolatorie. Si postano immagini con faccine tristi in modo che qualcuno chieda cosa sia successo e commenti in maniera, appunto, consolatoria. Quello che si cerca è l’attenzione degli altri. Sedute in riva al mare (ma poi, come cazzo fate a fare i selfie riprendendovi di spalle? Avete un fotografo che vi segue passo passo come foste Belen?), con magari postata una citazione colta sul mare. Che, abbiate il coraggio di ammetterlo almeno una volta nella vita, avete appena trovato digitando su Google “aforismi sul mare”
Antonio Murzio su Gli Stati Generali
(perché quello che non c’è sulla prima pagina di Google non esiste, e quello che c’è è pure troppo)
Nord Ovest Sardegna, si avvicina lo sciopero generale
Sassari. Tutti insieme per il nord ovest della Sardegna, nelle rivendicazioni nei confronti di Governo e Regione, ma anche nelle forme di protesta. Non è escluso lo sciopero generale, come forma, in realtà non tanto estrema, per portare all’attenzione delle istituzioni anche nazionali la situazione di grande difficoltà di un intero territorio. La prima data è subito dopo Pasqua, martedì 11 aprile…
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La denominazione di “Stati generali” è stata ‘esportata in un linguaggio più generico e non strettamente politico, conservandone però il significato di spazio aperto di dialogo, accessibile a tutti i portatori di interessi collettivi su una precisa tematica’.
Con questa terminologia, “Stati generali”, si fa comunemente riferimento ad una istituzione che fu in vigore nel lungo periodo della monarchia francese (États généraux).
Sebbene quest’assemblea fosse nata con la funzione di limitare e controllare il potere monarchico, da parte sua il re l’aveva di fatto esautorata non convocandola. Essa raccoglieva tutte le forze che avevano a che fare con lo Stato (clero, nobiltà e terzo stato) e il suo ruolo contemplava di riunirsi quando si fossero presentati pericoli per il paese. Ebbe il suo momento di apicale protagonismo durante la Rivoluzione francese del 1789 quando i suoi membri strinsero il “Giuramento della Pallacorda”che imponeva di non sciogliersi sino a quando il re non avesse concesso le libertà richieste. Come si svolsero poi i fatti li racconta la memoria storica.
Oggi
Nell’ epoca contemporanea, la denominazione di “Stati generali” è stata ‘esportata in un linguaggio più generico e non strettamente politico, conservandone però il significato di spazio aperto di dialogo, accessibile a tutti i portatori di interessi collettivi su una precisa tematica’. Tra il passato e l’oggi si evidenzia però una differenza sostanziale. All’inizio infatti essi furono una struttura (parallela al sistema feudale) che si basava sul riconoscimento degli interessi generali di tutti i gruppi sociali nel loro insieme, dunque di tutta la società civile, assumendo di fatto un valore politico imprescindibile. Gli “Stati generali” a cui ci si sente appartenenti oggi si configurano piuttosto come espressione di varie categorie, separate e portatrici di interessi diversi. Altresì esistono alcuni gruppi sociali definiti “fasce deboli”. In esse sono indicati donne-anziani-bambini, come si evidenzia da studi, ricerche e statistiche, senza una scala di priorità sostenibile. Due dei soggetti in questione, anziani e bambini, purtroppo non sono in grado di autoconvocarsi e rappresentarsi alla politica se non attraverso terzi ma, per quanto riguarda le donne la situazione assume connotati diversi. […]
23 - 24 Marzo 2021 Stati Generali: La questione meridionale
23 - 24 Marzo 2021 Stati Generali: La questione meridionale. . Il prodotto per persona nel Sud è passato dal 65% del Centro Nord al 55%.
23 – 24 Marzo 2021 Stati Generali: La questione meridionale. Si prosegue tra tavoli tecnici e azioni rimediate che rattoppano la pezza a parlare di Meridione che in alcuni casi si confonde con meridionalismo. Partecipi agli Stati Generali organizzati dalla Ministra per il Sud e la coesione territoriale del governo Draghi, Mara Carfagna, si è dato voce ai tecnici, studiosi della ragioneria di…
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