gelo,luce e stordimento

seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States
seen from Germany

seen from Australia

seen from Ukraine
seen from China
seen from United States
seen from Lithuania
seen from France
seen from China
seen from Bangladesh
seen from China
seen from Maldives

seen from Germany
seen from United States

seen from United States

seen from Australia
seen from Russia
seen from Malaysia
gelo,luce e stordimento
Quello stordimento che i maschilisti chiamano "amore"
Adoro lo stordimento completo che causo negli uomini inetti, alla continua ricerca di una donna da sottomettere (un desiderio che chiamano "amore vero", pensando che esistano ancora donne sceme in giro pronte a credere a tali sciocchezze); gli inetti non riescono assolutamente ad accettare che una donna possa vivere senza l'esigenza di avere un uomo a fianco: per essi, l'unica donna possibile è quella che li consideri "uomini eccezionali", quando non lo sono affatto.
19 Luglio
Sono le dieci meno un quarto e credo di avere un solo neurone funzionante in testa. Una pace dei sensi e un deserto mentale che neanche i monaci tibetani. Credo che la risposta a tutti i quesiti e agli attanaglianti dubbi esistenziali sia solo una: il cazzo, dato a modino.
Nella fattispecie, somministrato in 5 sessioni di cui due molto lunghe, una media e due brevi. Risultato: passera in fiamme ma elettroencefalogramma piatto. Non potrò mai ringraziarlo abbastanza, per questo. Ho la netta sensazione che passato un po’ di tempo il corpo richiederà un’ulteriore dose, da bravo tossico, ma per ora ci godiamo questo momento di pace.
L’idea era quella di andare a cena ieri sera, dopo avermi raggiunta a Parco Leonardo per ritirare le camicie. Le abbiamo portate a casa, che finalmente ho visto: niente a che vedere con la casetta bianca di prima, ma comunque pulita, e la camera da letto si tinge di una bella luce la mattina presto. Com’è ovvio che sia, la cena è stata posticipata alle dieci passate in un messicano del centro commerciale, perché prima ci siamo letteralmente sbranati. Nei gesti è rimasto sempre lo stesso, ma nelle parole è ora più controllato. Io meno, non riesco a tenere le redini tirate quando faccio l’amore.
A tavola, più tardi, mi ha chiesto a cosa pensassi ma gli ho risposto che cercavo di non pensare a nulla: è proprio così, non volevo ragionare, pianificare, dare indicazioni. Ci vogliamo vedere? Vediamoci. Non ci vogliamo vedere più? Amen, sperando che le conseguenze siano meno drammatiche. Mi sono solo goduta questo momento felice, visto che in generale sono pochi. Poi, a letto, mi ha rivelato che dei nostri rapporti ama il ‘contatto’.
“In che senso? Il contatto c’è sempre”.
“Non parlo del pisello. Mi piace il fatto dei bacini, delle carezze…”
“Perché noi facciamo sempre l’amore, anche quando scopiamo”. Me la sono segnata perché è raro che si lasci andare a questo tipo di considerazioni.
L’unica cosa che mi sono sentita di chiedere ad un certo punto, nel buio, è stata: “È stato difficile, per te?”, riferendomi al periodo che siamo stati separati.
“Abbastanza”, è tutto ciò che sono riuscita ad ottenere.
Consideravo, nella mia bolla di felicità, quanto i nostri corpi si incastrino alla perfezione negli abbracci: quanto lui mi accolga e mi stringa a sé per dormire o sonnecchiare, o di come sia meravigliosa la sensazione di essere presa da dietro, accucchiaiati, con le nostre membra intrecciate come le spire di due serpi, con lui che mi stringe il seno e mi bacia sul collo, mentre mi penetra lentamente.
Dio, mi sento rimessa al mondo.
Piesse: Al di là di tutto, sono un po’ preoccupata per il dolore al basso ventre. Spero sia dovuto ai sei mesi di astinenza e al martellamento incessante delle ultime 12 ore, considerando anche la circonferenza non proprio slim della controparte.
Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l'ignoranza, hanno creduto meglio, per essere felici, di non pensarci.
Blaise Pascal
Che è la concentrazione? Che l'abbandono del corpo? Che cos'è il digiuno? la sospensione del respiro? Tutto questo è fuga di fronte all'Io, breve pausa nel tormento di essere Io, è un effimero stordimento contro il dolore insensato della vita. La stessa evasione, lo stesso effimero stordimento prova il bovaro all'osteria, quando si tracanna alcuni bicchieri di acquavite o di latte di cocco fermentato. Allora egli non sente più il proprio Io, allora non sente più le pene della vita, allora prova un effimero stordimento.
Siddharta; Hermann Hesse
Lo Zinco, un minerale fondamentale per la salute della Tiroide e non solo…
Lo Zinco, un minerale fondamentale per la salute della Tiroide e non solo…
Lo zinco è un microminerale, fa parte di oltre 300 complessi enzimatici ed è necessario per il corretto funzionamento di molti ormoni, inclusi gli ormoni tiroidei, il cortisolo, l’insulina, l’ormone della crescita e gli ormoni sessuali. L’organismo ne contiene nei muscoli, nei globuli rossi e in quelli bianchi.
SINTOMI DA CARENZA
anemia che non risponde alla supplementazione di ferro problemi alla…
View On WordPress
Stato confusionale: le cause dello stordimento
Nuovo post pubblicato su http://www.wdonna.it/stato-confusionale-cause/55855?utm_source=TR&utm_medium=Tumblr&utm_campaign=55855
Stato confusionale: le cause dello stordimento
Stato confusionale: sintomi e cause
Spesso ci capita di andare in confusione, di non avere più quella lucidità necessaria per compiere le varie attività quotidiane. Tale condizione è spesso il frutto di stanchezza, ritmi troppo frenetici e della mancanza di riposo, per questo è sufficiente concedersi un po’ di relax per ritrovare il pieno controllo di sé.
Lo stato confusionale vero e proprio, invece, è un disturbo ben più grave, contro il quale non bastano alcune ore di sonno. Esso può infatti essere legato a molteplici cause.
Ma partiamo dal capire realmente di cosa si tratta. Lo stato confusionale è una compromissione dello stato di coscienza più o meno grave, in cui il paziente ha problemi di memoria, con conseguente difficoltà ad orientarsi rispetto al tempo, alle persone e allo spazio.
Possono inoltre presentarsi allucinazioni, delirio e difficoltà a distinguere la fantasia dalla realtà. Il soggetto appare disorientato e può non riconoscere le persone che gli stanno intorno.
Tali sintomi rendono questo disturbo perfettamente riconoscibile. La sua presenza è dovuta a diversi fattori, tra cui numerose patologie: ansia, disturbi psichiatrici, depressione, tumore al cervello, colpo di calore o ipotermia, trauma cranico, demenza, abuso di alcol e/o droghe, ipoglicemia, ipotiroidismo, depressione post partum, insufficienza renale, meningite, infezioni da streptococco, febbre alta, shock anafilattico, esposizione a monossido di carbonio, ipossia, denutrizione, TIA (attacco Ischemico transitorio).
Trenta secondi di stordimento, ed è già notte. Di notte tutto s'amplifica, ogni sentimento viene alterato, sdoganato da se stesso. Paura, rabbia, felicità, gioia, amarezza, rimpianto, tristezza, leggerezza. Tutto si rimescola. Tutto ti appare irrealmente chiaro; od al contrario, assurdamente distorto. Un'epifania, a volte. Una maledizione altre. [Eli