E’ imbarazzante. Tutti a fare la conta di quanti su 10 stupri siano fatti da immigrati e quanti da italiani. Un titolo di giornale l’altro ieri recitava cosi: “Stupri, 4 su 10 sono fatti da immigrati”. A parte il fatto che numeri alla mano mi sembra di capire che sono piu’ quelli fatti da italiani che da immigrati (ma per come e’ messo giu’ il titolo si vuole dare risalto al contrario) credo che il focus dovrebbe spostarsi sul fatto che in Italia lo stupro e’ diventato nuovo sport nazionale.
Non importa se fatto da italiani, senegalesi, cinesi o svedesi, lo stupro e’ un atto di violenza terribile, la violenza non e’ legata soltanto all’atto in se ma resta per anni, a volte per tutta la vita all’interno di una donna, insieme alla paura e alla perdita di fiducia nell’uomo e spesso nell’essere umano in generale.
Nonostante Abid Jee, mediatore culturale di 24 anni, sia convinto che il peggio sia solo all’inizio poi “la donna gode come in un rapporto normale” (vorrei invitare qualche conoscente di Abid ad infilargli un palo nel culo, tanto e’ solo all’inizio, poi gli piacera’...), lo stupro e’ l’atto di violenza piu’ vile che ci possa essere.
L’uomo impone la sua superiorita’ sessualmente sulla donna, che e’ di solito piu’ debole. E’ un atto che fa sentire l’uomo forte, e quasi sempre e’ fatto da uomini deboli, che hanno bisogno di sentirsi grandi in un qualche modo. E come dicevo prima la violenza subita dalla donna non si ferma al dolore fisico, ma il peggio arriva con le cicatrici dell’anima che si portera’ dentro per sempre.
Io sono per la giustizia, sei un uomo debole? Dimostra il contrario con atti di eroismo, di umanita’, di benevolenza, non con lo stupro. In caso contrario se lo stupratore viene catturato e’ giusto che sia messo nelle condizioni di non poter piu’ compiere un atto del genere, non con medicinali, non con psicoterapia, ma con un paio di cesoie da giardino. Un taglio netto e via quei coglioni che possono solo procurare danno facendo andare avanti la tua specie, e via quel cazzo che hai brandito con tanto orgoglio. Lo tagliamo e se ci tieni proprio te lo cucio sulla fronte, in modo che tutti capiscano che tipo di persona sei e che possano prenderti a sassate ogni volta che ti incontrano per strada.
Ma io forse sono troppo tollerante...
















