LA STRAGE IN LIBIA E I SOVRANISTI
"Cosa pensi della situazione in Libia?". "È un paese sicuro". "E i campi di concentramento?". "Normalissimi centri". "E le torture? E le uccisioni?". "Balle di professoroni e giornaloni". "E gli stupri?". "Fandonie di intellettualoni, espertoni e soloni". "Medici Senza Frontiere ha parlato di catastrofe sanitaria". "Credi ai trafficanti di esseri umani?". "Centinaia di persone denutrite sono ammassate in piccoli spazi". "Ma cosa pretendono? Gli hotel?". "Molte di loro muoiono di tubercolosi". "Raccontalo ai tuoi amici petalosi". "Non ci credi?". "No". "Perché? Ti sei informato?". "Lo so e basta". "Oggi i centri di Tajoura sono stati bombardati". "Chi l'ha detto?". "È su tutti i giornali". "Giornali o giornaloni?". "Giornali". "Non mi fido. Fammi controllare su VivavPutinPuntoCom". "Fai pure con comodo". "Ho controllato". "Che dice?". "È successo veramente. 60 morti. Decine di feriti". "Cosa pensi ora della situazione in Libia?". "Vuoi proprio saperlo?". "Certo". "Voi petalosi mi fate schifo". "Cosa?". "Sarai contento, immagino". "Scusa, puoi ripetere?". "Ho detto: SARAI CONTENTO, IMMAGINO". "Contento?". "Certo. I bombardamenti vi fanno comodo. Ora voi petalosi potete dire che la Libia non è sicura per riempirci di migranti". "Sei impazzito?". "Scommetto che siete d'accordo con chi ha pianificato i raid. Prima Sea Watch e poi il bombardamento. Non credo alle coincidenze. È un complotto. Complimenti. Quanto vi paga Soros?". "Ne ho abbastanza. Mi fai paura. Sei razzista e pericoloso". "Bravo. Vai a festeggiare i bombardamenti con Carola Rackete, Saviano, Fazio, Greta Thunberg, la Boldrina e gli altri ricchi petalosi vostri amici che vogliono fare la sostituzione etnica".
Fine
— L’Ideota














