Stamattina molto presto mi ha svegliata il temporale, le tende svolazzavano per via del vento, un’aria fresca è entrata nella stanza, col gatto abbiamo avvicinato le finestre e ci siamo messi lì ad ascoltare gli scrosci e i tuoni, finalmente appiccicati perché non faceva più caldissimo, poi mi è venuto in mente quando da piccola mi facevano paura e mio nonno mi diceva, quando vedi un lampo conta fino a che non senti il tuono, ogni secondo è un chilometro di distanza dove cadrà, io contavo e alla fine mi passava la paura. Così mi sono riaddormentata respirando quell’odore buono che fa la pioggia quando la terra è molto asciutta che è uno dei profumi più buoni di tutti e ha anche un nome bellissimo, l’ho letto da qualche parte, petricore, mi sembra. Dopo c’è solo quello della tua pelle quando sa di mare.















