Mi sento strana. Ho un mucchio di pensieri contrastanti e poche forze per affrontare ogni singolo pensiero. Mi sento un peso persino per me stessa, quindi come potrebbero capirmi gli altri se gli parlassi, se gli dicessi tutto quello che provo dentro? E’ strano, fino a ieri stavo bene, poi oggi mi è crollato di nuovo tutto addosso.
Ho un groppo in gola che non vuole andarsene da stamattina. Un peso al petto che mi sta schiacciando.
Mi sento stufa di me stessa, di provare sentimenti, di starci male e di sopportare i miei complessi. E’ possibile non riuscire più a convivere con se stessi? Sentirsi stupidi per i propri dilemmi?
Sono attorniata da gente che sorride, ride, scherza, VIVE. Io invece, in mezzo a loro, mi sento inadeguata, diversa.
Penso al mio futuro, a cosa ne sarà di me una volta finito il liceo e se perderò tutte le persone a cui tengo. Loro invece non ci pensano. Pensano a vivere questi meravigliosi anni dell’adolescenza che per me sono solo un incubo.
Ho paura di crescere, ricominciare da capo per l’ennesima volta. Ho paura del mio futuro. Ho paura di pentirmi delle scelte che farò. Ho paura di non trovare mai una persona che possa capirmi, qualcuno con cui passare del tempo e di cui innamorarmi, dimenticando finalmente il ragazzo che mi sta struggendo. Il mio futuro è fatto solo di punti interrogativi.
“Sono sicura dell’università?” “Voglio davvero andare via dalla mia regione?!” “Sarò sola o la mia miglior amica verrà con me?” “Andrò davvero all’estero?” “Riuscirò a vivere all’estero?” “Sono abbastanza forte e coraggiosa da andarmene da qui e farmi una nuova vita?”
Queste domande mi assillano e vorrei davvero avere una risposta a tutto. Perché ho paura. Ho paura di quella che sarà e sarò, ma soprattutto ho paura della ragazza che sto diventando adesso. Non mi riconosco più, non voglio sentirmi costantemente depressa. Ho bisogno di essere felice. Voglio essere felice.