"Fa male quando ti rendi conto che non sei stato importante per qualcuno come hai creduto."
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"Fa male quando ti rendi conto che non sei stato importante per qualcuno come hai creduto."
Penso il mio peggioramento sia evidente già dal fatto che io abbia ripreso a postare assiduamente sul blog. Di solito più scrivo peggio sto.
E quando mi sono voltata tu non c’eri più,
e allora dimmi,
dimmi perché mi hai detto che ci saresti sempre stato, che insieme avremmo superato qualsiasi ostacolo quando poi alla prima difficoltà te ne sei andato.
Dimmelo, perché io ho creduto ad ogni tua singola parola e credimi se ti dico che mi fa male averti creduto al mio fianco ed essermi ora resa conto che di sincero non hai nulla.
@voglioesorriderosempre
Sono stanca di provare a far capire quello che penso alla gente, davvero. Non mi interessa più nulla.
https://youtu.be/pagzJBmr61Q
Tutto d’un tratto le sensazioni vengono interrotte
Più che svanite direi lenite o del tutto ridotte
Anche la neve si congelava dentro le condotte
Gli occhi di lei negli occhi miei solo per quella notte
“Mi alzo alle 6 del mattino per andare a scuola, ma non è abbastanza; Sopravvivo a sei ore di scuola, tra insulti, prese in giro, voti brutti e positivi, soprattutto quest’ultimi, ma non è abbastanza; Arrivo a casa alle 2:30 e pranzo raccontando com’è andata la giornata. Un sei e mezzo di matematica e un otto e mezzo di inglese, non è abbastanza; “Così poco di matematica?” Chiede “Mi sono impegnata, lo sai che ho difficoltà” “Beh non è abbastanza.” Sparisce di casa e non si sa dove và, in tanto vado a studiare. Finisco alle 6:30 di sera, quando lui torna e mi trova seduta sul divano, per un secondo. Non è abbastanza.
Urla che non faccio mai un cazzo nella mia vita, che sono sempre lì sul divano attaccata al cellulare, invece di lavare i piatti o aiutare mia madre. Non sa che fino a cinque minuti prima ero a pulire la cucina perché mia madre era stanca, me lo ha chiesto gentilmente e io l’ho fatto. Non è abbastanza.
Ceniamo in silenzio, io trattengo le lacrime, però lui inizia a urlare e io scoppio. “Sei troppo debole” urla. Non è abbastanza.
Vado a dormire stremata, con le lacrime agli occhi e l’aria che mi manca nei polmoni. Mi sveglio alle 2 di notte per un incubo. Resto sveglia fino al suono della sveglia, mi alzo. Non è abbastanza.
Dopo scuola vedo delle mie amiche, ma mia madre mi avverte che rimane sola tutto il giorno. Invento una scusa e resto con lei. Non è abbastanza.
Lui mi urla contro di nuovo e io resto in silenzio. Non è abbastanza.
Cerco di non uccidermi, ma non è abbastanza.
Combatto, ma non è abbastanza.
Non è mai abbastanza.
E se dicessi che io ne ho abbastanza?”
—Hurricane
Ho una cicatrice al cuore che porta il tuo nome.
Un anno fa mi scrissi questo sul telefono, ed io me ne accorsi solamente dopo di questo messaggio e mi rese in qualche modo felice. Quest’ anno è diverso, però un anno fa nonostante non stessimo più assieme ti feci comunque un regalo, e anche quest’ anno voglio in qualche modo fartelo: ti regalo la mia assenza, ovvero ti regalo un addio, un addio che a me fa malissimo perché mi porta a spezzare una promessa, ed io le promesse sono abituato a mantenerle(questa in particolar modo) e lasciarti agli altri fa ancora più male, perché quello che provo per te non è cambiato; amore significa anche saper lasciar andare , e se ne va della tua felicità spero che ciò ti faccia felice. Spero anche che la persona che ti sta accanto riesca a farti un regalo migliore del mio, ma ,nelle mie possibilità ,questo è il regalo che mi è costato di più. Ti lascio al mondo amore mio, spero solo che tu ora tu sia felice. Buon natale e addio.