OlgaFernando!AU pt 3
PREVIOUSLY UNO PRIMASLY DUE
Dlin dlon Fabrizio c'è un womo per lei
Hem
SE DICEVA
Fabrizio atterra a Roma e si ricorda che ha lasciato casa al contrario e no, non aveva chiamato la signora delle pulizie quindi,,,uhn,,, awkward
Ma è culato perché Ermal ha della gente da salutare QUINDI ha un paio d'ore per sistemare il caos che vige là
L'unica cosa che alla fine era rimasta intaccata era il pianoforte
Ermal arriva, saluti imbarazzati ecc, "ordino una pizza" "si si va benissimo" "a testa" ".....ovvio"
Il fatto che Fabrizio non abbia neanche dovuto domandare che condimenti volesse è totalmente soprassedibile nothing to see here
E siccome non c'era nulla da gurdare, Ermal decide di farsi il giro della casa. Tanto ormai.
Inizialmente era solo "oh bella la cucina" e poi "ah qui c'è il bagno" e "ah tu guarda la ca-AH-Mera da letto"
Ora, in camera da letto (da cui Ermal stava fuggendo manco fosse l'antro di Satana) c'è una cosa very molto important
Il pianoforte
"come? C'è un pianoforte? Io vedo solo un ammasso di roba su un tavolo nero a tre piedi"
Fabrizio e la gestione degli spazi 10+
Aaaanyway, a onor del vero, pur avendo roba ammucchiata sopra era perfettamente accordato
E Ermal non sa stare lontano da un pianoforte troppo a lungo
Poi era là, bellissimo, nero e lucido e con gli spartiti già messi
E neanche di una canzone a caso
*Flashback di Ermal 7 anni fa che canta da febbraio a giugno "sono solo parole"*
Quindi vuoi non suonare?
E quindi si siede e comincia a muovere le mani su delle note che già conosceva, ma in qualche maniera erano più magiche perché presentavano cancellazioni e aggiustamenti e scarabocchi perché quello era lo spartito di Fabrizio personale e aveva una parte di lui
E comincia a suonare e naturalmente gli escono anche le parole, e Fabrizio è attirato dalla sua voce
E lo trova al pianoforte, completamente assorbito dalla sua opera, così bello da sembrare un quadro
Fabrizio è sempre stato attirato dalle cose belle, non può farne a meno
Quel bello intimo, vero, che nulla ha a che fare con l'estetica
Aspetta sul ciglio della porta, in silenzio, assaporando le sue parole da un'altra voce che riconosceva intimamente
E aspetta che finisce l'ultimo "sono solo parole" per avvicinarsi e sedersi accanto a lui sulla panca
Però tipo, al contrario no? Ermal è rivolto verso il pianoforte, ancora intento a recuperare fiato, Fabrizio è di spalle ai tasti, completamente rapito
E gli passa una mano, lentamente, davanti al petto fino ai capelli, che accarezza
E nel fare quello avvicina i loro volti, che si incontrano ad altezza della fronte
Fabrizio vorrebbe tanto baciarlo perché era bellissimo e luminoso e vivo come aveva visto poche persone davanti a un pianoforte
Ma non può, perché non è una cosa che deve decidere lui
E Ermal sta tremando interiormente ed esteriormente - è sempre così quando suona - e ha bisogno di un attracco, un qualcosa a cui appoggiarsi
E trova Fabrizio
Che era vero ed era lì
Tremante come non era mai stato prima in vita sua, alza la mano per poggiarla sul suo viso
Sente la barba, le guance, anche le borse sotto gli occhi
Se avesse affidato il suo cuore a Fabrizio lo avrebbe trattato teneramente (Semicit)
E questa realizzazione è così intensa quanto delicata, assurdamente. È qualcosa che aveva sempre saputo di cui aveva avuto la conferma.
E quindi lo bacia
Ed è una cosa disperata oh manco dovessero morire dopo due minuti
Si attorcigliano e si stringono e le mani nei capelli e le lingue e le cose
È un miracolo che nessuno dei due sia finito in grembo all'altro
E, come è cominciata, finisce d'improvviso, lasciandoli a guardarsi negli occhi in silenzio a respirare e comprendere finalmente
Rimangono così finché il campanello di casa non suona, facendoli sussultare un momento
E Fabrizio va ad aprire, ricordandosi per un pelo il portafoglio (Fabrizio perché non usi just eat e paghi con la carta essù aggiornati)
Nel frattempo Ermal si riprende e ah si, il cccibo
Per un momento si guardano da un lato all'altro della stanza e scoppiano a ridere perché hanno cinque anni in due
E quindi si mettono sul divano come i burini che sono, birra a lato e pizza in grembo, e mangiano inizialmente in silenzio perché,,,uhm,,,,, fame
A metà pizza ricominciano a parlare del più e del meno come se non stavano limonando 10 minuti prima eh
Eccetto che lo avevano fatto e una volta che finisci la birra e ti rimane un po' di salsa sul mento e l'istinto della persona di fronte a te è di pulirla col dito in una maniera davvero poco straight bro diciamo che ti torna in mente e pure molto
Quindi,,,,,,bisogna un momento parlare
Perché baciarsi è bello divertente ed emozionante ma qui era in gioco qualcosa di un po' diverso
E Ermal riflette meglio ad alta voce, in ogni caso
"penso di doverti una spiegazione" "non mi devi niente" "beh..si. In teoria è vero. In pratica no. Tu sei così... Puro. E io non sono stato totalmente onesto con te"
Fabrizio si agita un po'.
*flashback di Ermal QUELLA SERA a Lisbona (Aka la volta in cui Fabrizio ha provato a baciarlo e lui è scappato come quando ti scordi che avevi la caffettiera sul fuoco)*
Truth is: Ermal è in panico. Perché Fabrizio Moro stava per baciarlo. Fabrizio Moro. A lui. Un mr Nessuno. Fabrizio Moro. Fabrizio. Moro. E okay una parte di lui, quella che aveva ancora 15 anni e gli ormoni a palla, lo stava maledicendo per aver perso L'OPPORTUNITÀ DELLA VITA. Però non arrivi a 37 anni a lavorare da interprete ai più grandi eventi mondiali dando ascolto agli ormoni. Cazzo, lui era bravo ad essere freddo e polite anche con la gente più stronza, sempre quello più professionale, distaccato.E se adesso si lasciava andare a quella cosa, se adesso permetteva a un flirt primaverile di incasinargli la vita, a che erano serviti tutti gli anni di studio e fatica?
*fine flashback*
"il fatto è che logicamente, non ci dovrei neanche stare qui. È tutto fuorché sicuro, prudente, intelligente. Anzi, più mi avvicinavo a questa casa più mi sembrava di fare una puttanata. Però.. su sei tu. E Fabbrì, io non so come spiegartelo, sei arrivato e mi hai rigirato il mondo come un calzino e non è giusto, cazzo. Non è giusto che tu sia così....tu. così perfetto e io dovrei saperlo, ormai. Non posso vincere una battaglia con regole sleali."
Fabrizio ascolta la sua spiegazione senza dire una parola finché non è sicuro che Ermal abbia finito il suo discorso.
Poi con calma, gli prende le mani -che si muovevano tanto, troppo, lo distraevano- e lo guardò negli occhi prima di dire:
"Ermal. Sei licenziato."
Ermal is: perplexed. Ma Fabrizio sorrideva quindi ??????
"non lavori più per me. Non siamo più a Lisbona, non sei il mio traduttore. Siamo a Roma. A casa mia. E tu sei una persona che ho invitato a rimanere perché voglio che tu rimanga"
Ermal is shock. Ma proprio un sacco. Versione umana della telecamera di Skype che freeza. Non ce la fa mai.
E Fabrizio, san Fabrizio, aspetta che almeno Ermal restituisse la stretta. Piccoli passi.
Eventually, torna in vita. Il suo cervello reebootta un paio di volte ma ce la fa.
"sai che mi devi pagare comunque la liquidazione per avermi licenziato senza preavviso, si?"
Fabrizio rimane senza parole per un momento, prima di mormorare un "che bastardo" sotto voce e cominciare a ridere
Poi decide di baciarlo, perché è decisamente la maniera migliore per 1-zittirlo e 2-tirarlo il più possibile su di se
E Ermal era ben felice di farsi tirare via e zittire e letteralmente qualsiasi altra cosa voleva fargli literally the world could collapse and he didn't care a bit
(minchia ci mancava solo la citazione da Nothing Hill e stavamo apposto)
(sta cosa è venuta troppo poco trash @Cesyro perdonami for mi vida poco divertente) (è che sto in preciclo e c'ho l'esame mica pizze e giacche da 800 euri)
Comunque alla fine la scusa ufficiale è che Ermal gli fa lezione di Inglese PRIVATE
(ve lo dico io che lingua imparano)
Grz a chi ha avuto pazienza e a Paolino che legge tutto e non dice nulla ti vu bi anche a te
Fate i brv









