Lavoro in uno dei punti vendita di punta dell'azienda, uno degli ultimi nati nei quali la proprietà ha deciso innovare, osare e, in generale, spendere: abbiamo la tecnologia più avanzata, il materiale più appariscente e il personale più giovane e piacente.
Tutto è nuovo ed è bello ed è in grande quantità.
Tutto eccetto i transpallet.
Il transpallet è quello strumento tramite il quale interi bancali di merce, a volte molto molto pesanti, vengono movimentati in magazzino o nello store assolvendo a una delle necessità della grande distribuzione, cioè la merce deve fluire.
Il punto vendita dove lavoro ne ha una così scarsa disponibilità che, nelle ore di maggiore intensità del lavoro, essi risultano irreperibili: chi riesce a ottenerne uno manuale (il più semplice, quello che funziona a spinta) solitamente lo fa a scapito della propria integrità e onestà, attuando raggiri e soprusi meritevoli di galera. I transpallet elettrici, invece, sono tacitamente a uso esclusivo della Drogheria, reparto che, forte della sua grandezza e dei suoi magazzinieri, ne rivendica un utilizzo assoluto con tecniche che non rifuggo dal definire mafiose; figurarsi che una volta ho viso il capo di questo reparto guidarne due elettrici contemporaneamente (cosa che, vi assicuro, è al limite della possibilità fisica e ben oltre il codice di sicurezza del lavoro), pur di non permetterne ad alcuno l'utilizzo.
Va da se che io, introversa e stupida, non riesca a usarne praticamente mai alcuno: in generale l'idea di dover girare il negozio, tappa dopo tappa, per elemosinare l'utilizzo di un transpallet - conscia che difficilmente ne otterrò comunque uno - mi fa venire il vomito: ci sono state volte che, pur di non dovermi imbarcare in questa impresa disperata, ho preferito sbancalare a braccia pesi considerevoli per i miei 45 chili di addetta vendita (e di peggio ho visto fare a colleghi altrettanto sfortunati).
E' come se la proprietà, dopo aver speso fantastirliardi per le etichette elettroniche e il wi-fi, fosse arrivata alla voce di bilancio "cose meno cool, me indispensabili per lavorare senza infortuni" e avesse tirato una linea.













