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Omicron (Ugo Gregoretti, 1963)
Il pollo ruspante
Il Pollo Ruspante di Ugo Gregoretti dal film “ROGOPAG” -1963
Il consumatore medio è l'italiano del miracolo economico, che in pochi anni ha raddoppiato il suo reddito ed ha superato le tradizioniali regole psicologiche del risparmio. Stimolato dagli incentivi più evidenti, ad esempio l'emulazione e la pubblcità. Questo consumatore medio è un incalcolabile serbatoio che può permettere alla produzione di mantenersi ai livelli raggiunti e di superarli trionfalmente, purchè venga costantemente controllato, sondato, sviato, incitato, frustato. L'invecchiamento psicologico del prodotto è forse il principale alleato della nostra industria in una congiuntura come l'attuale. Lor signori dovranno studiare sempre nuove campagne di richiamo per far nascere nuovi desideri, nuovi bisogni e provocare qualcosa come uno stato di scontentezza sistematica nei consumatori. Si è scoperto che durante l'acquisto l’assenza della persona fisica, dell'intermediario, cioè del commesso, eliminando la possibilità di fare una scelta preventiva e di rivolgere la richiesta, produce nel consumatore una consensione di liberazione e di felicità emotiva che permette agli impulsi dell'inconscio di affiorare senza inibizioni e di tradursi in acquisti, il più delle volte superflui o addirittura inutili, salvo riacquistare coscienza al momento del pagamento. Ma ormai è troppo tardi.
Papà: <<Scusate, il pollo del menù è d'allevamento oppure è ruspante?>>
Cameriera: <<D'allevamento naturalmente signore >>
Figlio: <<Papà cos'è il pollo ruspante?>>
Papà << Adesso papà te lo spiega subito. Il pollo ruspante è un pollo libero, che vive in campagna, un pò disordinatamente senza criterio. Mangia quando può, quando ne ha voglia. Il pollo d’ allevamento no invece, sta lì nel suo allevamento, mangia ad ore fisse e cresce un tanto al giorno.>>
Figlio << E perchè tu preferisci il pollo ruspante?>>
Papà << Bhè, è più saporito insomma. Forse perchè mangia con più appetito. Mangia quando vuole e cosa gli pare. Un giorno non ha voglia di mangiare e quindi non mangia. Un altro giorno ha voglia di farsi una grande scorpacciata e mangia tanta roba. Sai, è un pollo insofferente, corre, scappa, va via, va con le galline, becca, fa del moto, vola via. Questo libero arbitrio lo rende più saporito. Il pollo d'allevamento invece no, capirai, fin da quando è pulcino viene messo nel suo bel reparto, sottoposto ad una disciplina. Fa soltanto quello che gli dicono di fare. Luce rossa "sveglia", luce verde "mangiare", campanello "basta", luce verde "dormire", luce rossa "si risveglia". Intanto ha il suo vitto assicurato e ingrassa scientificamente. Insomma agisce il suo subcosciente. Lui non può decidere niente, ed è per questo che è meno saporito >>
Cameriera: << Ha deciso signore?>>
Papà << Si, vada per la seconda combinazione del menù, un uovo al tegame>>
Cameriera << Due uova al tegame signore!>>
Papà << No guardi, io ne mangio uno solo, perciò me ne porta uno.>>
Cameriera << Mi dispiace signore ma la combinazione prevede due uova, non possiamo mica cambiare>>
Papà << Va bene, gliele pago entrambe, però lei me ne porta uno solo>>
Cameriera: << Mi dispiace signore ma io devo portargliene due.>>
Papà << E va bene, me ne porti due. Vorrà dire che il secondo lo sbatto sotto il tavolo!>>
Omicron (1963)
Omicron é uma comédia de ficção científica italiana de 1963 roteirizada e dirigida por Ugo Gregoretti (1930-2019), que dirigiu 20 filmes ao longo de sua carreira.
Durante uma caminhada, dois irmãos e seu acompanhante encontram o corpo de um trabalhador, Angelo Trabucco (Renato Salvatori), que todos acreditam estar morto, preso em um cano de concreto. Em vez disso, é possuído por Omicron, um habitante etéreo do planeta Ultra, isso mesmo, cujos habitantes querem dominar a Terra.
Antes de ser submetido à autópsia, Trabucco-Omicron consegue fazer funcionar o corpo que o contém. Mas ele não consegue decifrar a linguagem humana porque ainda não conseguiu despertar o conhecimento humano.
Entretanto, devido às extraordinárias novas capacidades mecânicas do seu corpo, é contratado na fábrica onde trabalhava. Ele combina todas as cores e tenta usar de violência contra a belíssima Lúcia (Rosemarie Dexter), funcionária de uma cantina. Ele então descobre o lugar onde os subversivos se reúnem e inadvertidamente os denuncia.
Quando Trabucco percebe que ama Lúcia e começa a recuperar a consciência, Omicron, por sua vez, passa a querer retornar ao seu planeta, mas ele não pode fazer isso até que Trabucco seja morto enquanto incita os trabalhadores a entrarem em greve. A invasão do mundo já começou.
Gregoretti sempre demonstrava sensibilidade às questões políticas e sociais e nesse filme as combinou com um uso peculiar de ironia e sátira.
Apesar de não haver nenhuma menção a vírus, variantes e pandemias, quanto mais de Covid-19, a história de um alienígena que invade o corpo de um terráqueo para aprender mais sobre a raça humana e tomar conta do planeta, plot hiperexplorado dos filmes B, não deixa de ser uma metáfora, um prenúncio, ainda que distante, de um vírus, que é algo estranho e externo a nossos corpos e age como um invasor alienígena para controlá-lo.
O nome utilizado para batizar a cepa B.1.1.529 da Covid-19, identificada primeiro na África do Sul, e logo depois em Botswana, Hong Kong, Bélgica, Reino Unido e em pelo menos outros cinco países, é a décima quinta letra do alfabeto grego e tem um valor numérico de 70. Destarte, chega a ser normal que esses termos apareçam em obras culturais anteriores à pandemia, vide em Star Trek e Futurama.
Você pode baixar gratuitamente o filme Omicron neste link, ou assisti-lo diretamente no YouTube:
Il pollo ruspante (tratto da "Ro.Go.Pa.G.", 1963)
"Il pollo ruspante" è il quarto ed ultimo degli episodi che compongono Ro.Go.Pa.G., film collettivo del 1963 che vide la partecipazione, nell'ordine, di Roberto Rossellini ("Illibatezza"), Jean-Luc Godard ("Il nuovo mondo"), Pier Paolo Pasolini ("La ricotta") ed Ugo Gregoretti. Con la consueta amara ironia del regista è descritta la società consumistica, un fenomeno appena scoperto dagli Italiani del cosiddetto "boom economico" (1958-63); sono infatti svelati gli espedienti scientifici del marketing americano che facendo leva sugli istinti più elementari (invidia sociale, ambizione, opportunismo, emulazione) e sulle fragilità della nuova famiglia piccolo borghese inducono gli individui e le famiglie tradizionali a tramutarsi in consumatori accaniti in perenne competizione. La metafora del pollo ruspante che si tramuta in pollo di batteria viene dunque esplicata intercalando le vicende di una famigliola lombarda (i Togni) con la relazione (dal titolo "Sviluppo della produzione e incremento dei consumi") di un ipotetico cattedratico, il prof. Pizzorno, il quale indica alla platea dei potenti accorsi tutti gli strumenti ideati (pubblicità, obsolescenza programmata, facilitazioni d'acquisto) per aggirare le barriere della razionalità e prevenire un calo dei consumi ovvero, della produzione industriale. Gregoretti conclude il suo mediometraggio con un finale tragico, ricordando la parabola descritta l'anno precedente da Dino Risi ne "Il sorpasso".
Ro.Go.Pa.G
Roberto Rossellini & Jean-Luc Godard & Pier Paolo Pasolini & Ugo Gregoretti Italy, 1963
*Il pollo ruspante* di Ugo Gregoretti.
Se avete mezz'ora, ve lo consiglio.
È l'ultimo episodio di Ro.Go.Pa.G., un film del 1963 il cui titolo è una sigla che identifica i registi dei quattro segmenti: Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti.
Una spietata analisi dell'Italia del boom economico, dell'insoddisfazione sistematica e del consumismo sfrenato.
Anna Maria Montanari
- Le belle famiglie, dir. Ugo Gregoretti, 1964.