Questa sera un po' di cul...tura
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Questa sera un po' di cul...tura
patrizia cavalli salvami dalle ipotetiche emozioni e dalle salvifiche contestualizzazioni
"stai con lui perché ti vizia!"
Al sentir pronunciare queste parole, circa un anno fa, sono rimasta basita. Purtroppo mi girano ancora in testa. Non riesco a farmele scivolare addosso... Ma scheriamo? Davvero, al giorno d'oggi esistono persone che fanno finta di amare per ricavare qualosa? Mi dispiace che tu sia una persona così, ma io no. O forse si. Anzi, si, sono davvero così, mi piace farmi viziare. Viziare di baci, di abbracci, di sorrisi e anche prediche, perché no... Si, per fortuna il mio fidanzato mi vizia di dolcezza e serenità. Mi vizia di belle parole e anche di carinerie. Non è questo che un ragazzo dovrebbe fare? Tra le tante cose, non dovrebbe farti sentire apprezzata e amata? Ancora? Vediamo... Mi vizia con il suo profumo, con i messaggi belli del buongiorno, con due tazze calde di thé ed una grossa coperta calda... Con un giro in macchina o un caffé al bar. Mi scoccia dover dare spiegazioni. Io sono menefreghista, a volte pure troppo, ma quando si mettono in discussione i miei sentimenti, no! Me la prendo e pure tanto. La tipica frase è: "lascia perdere, se l'insulto parte da una nullità, l'offesa è nulla". Eh no belli miei, propro per niente, perché purtroppo quando sei circondato da un gregge di pecore, le quali nessuna pensa con la propria testa, l'espansione a macchia d'olio, è poco. E quindi se siamo in ballo, balliamo. Vogliamo parlare? Parliamo! Vediamo, dove mi trovavo? Ah si, ai vizi... Purtroppo chi vuole parlare a vanvera, sa farlo proprio bene perchè scordano i particolari. E proprio quelli sono fondamentali nelle storie. A questa persona che ha affermato quella frase, vorrei ricordare quando io e il io ragazzo, ai tempi io 12enne e lui 16enne, che eravamo felici girando per il nostro paesino con un pacchetto di patatine ed una lattina di cocacola. Perché voglio ricordare questo? Perché se mi fosse piaciuto farmi viziare, magari avrei scelto il ragazzino che con i soldi di papà mi avrebbe già portata a cena, magari... Ma ora sto divagando... Mi vizia... Mi vizia perché non voglio sentire nessun altro profumo se non il suo. Mi vizia perché non voglio ascoltare nessun'altra voce se non la sua. Mi vizia perché non voglio altre mani che mi sfiorino anche solo per un secondo se non le sue. Mi vizia perché non voglio ridere con nessuno se non con lui. Mi vizia perché non voglio piangere con nessuno se non con lui. Mi vizia perché non voglio altri occhi se non i suoi. Mi vizia perchè mi vuole sempre con lui. Mi vizia portandomi, quelle rare volte, la colazione al letto, avvinghiandosi a me, dopo aver fatto l'amore, come se avesse paura che scappo... Mi vizia con film e pizza sopra il letto, con chiacchierate senza fine, lasciandomi una sua felpa profumata quando va via e sa che non voglio... Mi vizia di felicità. Per carità, mi fa anche regali, di sua spontanea volontà, ma le cose materiali si perdono, si rompono, si rovinano... I sentimenti e i ricordi no. E a me piacciono le cose che rimangono intatte. Lui è il io unico vizio e non riesco a smettere e lo amo proprio per questo. Quindi, mia cara stronza, prima di parlare, informati... Lo so, l'invidia tira brutti scherzi, ma la mamma non ti ha insegnato il rispetto e l'educazione? Mi dispiace che tu non conosca l'amore (vedo che non ti hanno insegnato neanche questo, o per lo meno, non hai voluto impararlo)... Conosci solo "l'amore" per interesse, ma credimi, esiste anche quello vero! Sei una persona povera dentro. Se mai pregherò, pregherò anche per te. -AVM.
Ansia
Come ad un colloquio di lavoro. La gamba che non sta ferma, il sudore freddo ed il colorito rosso in faccia, e io che dico cose a caso e non collego le sinapsi. Che non so mai dove mettere le mani, vorrei tanto metterle addosso a te.
Ve lo voglio proprio dire.
Ormai siamo in tanti che non sappiamo più cosa dire, ma continuiamo a dirlo incessantemente.
Ho detto tutto!
E comunque mi piace fare i post in cui parlo a vanvera. Nel senso... Dico tutto ciò che voglio, mi sento davvero libero. Se ci pensate la libertà di parola, almeno qui su tumblr, è reale. L'unico inconveniente è che potrebbero venirmi tutti contro se dicessi qualcosa di stupido o di sbagliato, tipo "la nutella fa schifo" (è solo un esempio, la adoro), ma nessuno mi proibisce di dire qualcosa, ecco. Se mi importa del parere degli altri sto zitto, altrimenti parlo. E a me non importa se non vi piace ciò che dico. Se tipo dicessi che mangio i cani al forno molti sarebbero inorriditi, qualcuno mi segnalerebbe, altri mi denuncerebbero... E qui nascerebbero i primi problemi. Ma per fortuna non mangio cani, e neanche gatti, quindi tranquilli. Anche se qui ci sarebbe da fare tutto un altro discorso, perché anche i cavalli sono animali (come molti altri), eppure li mangiamo normalmente. Ma lasciamo stare per il momento. Volevo solo dirvi che siamo troppo influenzati dal pensiero degli altri, ecco. Ma credo anche che sia normale. Oggi niente si fa solo per se stessi. Tutto, anche la più stupida cazzata, la si fa per gli altri. Se ad esempio mi venisse in mente di scrivere sul mio blog che cerco una ragazza con due tette enormi, molto probabilmente alla fine non lo farei, proprio per la consapevolezza di essere "attaccato" da troppa gente, per i più svariati motivi. Se ad esempio volessi farmi crescere la barba e tagliare solo quella al contorno della bocca per evitare fastidi, so che in realtà non lo farei perché la mia barba quando cresce troppo può risultare brutta, non ordinata, e noi, nel 2015, non possiamo sembrare brutti, non vogliamo. E a voi che mettete quelle scarpe fosforescenti orrende dicendo che sono bellissime: NON CI CREDO MANCO PER IL CAZZO CHE VI PIACCIONO. O meglio, parlando seriamente, sono sicuro che non tutti quelli che le indossano le trovano belle davvero. Ma heey, loro sono troppo swag per dire che qualcosa che va di moda fa schifo, no? Quindi oltre ad essere succubi del giudizio delle persone lo siete anche di qualcosa che create voi stessi... La moda chi la crea? Lo stilista? No. Lo stilista crea il prodotto. Le mode le crea la gente, anche se spesso inconsapevolmente. Ma con "moda" non mi riferisco soltanto all'abbigliamento, ho usato un termine improprio per riferirmi anche a tutte quelle tendenze che al giorno d'oggi sono d'obbligo tra la gente. Credo che dovremmo uscire da questa bolla, ci sta rovinando. Le cazzate che diciamo per non essere giudicati stanno rovinando noi stessi. Ma io sto soltanto parlando a vanvera perché siamo tutti succubi di ciò; io non mi lascerò crescere la barba e voi non ammetterete mai che quelle scarpe di merda vi fanno schifo. Il mondo va così, ma la colpa è solo nostra. Nessuno vuole restare solo. È forse questo che ci spaventa?
Parlavo spesso a vanvera, ridevo troppo, scherzavo sempre e poi tornavo a casa, mi chiudevo in camera e facevo i conti con i pensieri.
Cit.