In questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin...tranne me.
Credo che dopo il burnout (Esaurimento nervoso, per i non anglofoni) da lavoro, mi sia venuto quello da ricerca di lavoro senza fine.
Le compagnie, soprattutto quelle estere, cercano i supereroi per i loro “A-Team” come amano definirsi loro.
Io mi ritengo una persona normale, con una intelligenza nella media e una sensibilità sopra la media (brutta storia anche questa).
Faccio il mio lavoro bene, ma non è che a 16 anni avessi inventato un nuovo sistema operativo o scoperto una falla del sistema informatico delle poste, come il buon vecchio Aranzulla.
Ho cominciato a programmare (senza neanche sapere che fosse programmazione) ai tempi delle elementari, poi mi ci sono buttata a capofitto all’università.
Ho due belle cornici a casa dei miei che incorniciano 2 lauree in ingegneria informatica, una triennale e una magistrale. Anni di vita buttati sui libri, per due quadri. Bello, eh?
Poi sono venuti i tirocini non pagati, che “c’è la crisi cara, cosa vuoi, ti devi accontentare, poi magari ti prendono”. Di prendermi mi hanno presa, ma solo per il culo.
Poi i contratti a tempo determinato, i concorsi truccati, i viaggi in aereo inutili. Poi è arrivato il momento di: vaffanculo Italia, vado all’estero.
E all’estero ci sono andata e il lavoro dei sogni è arrivato. Solo che quando alle 5 uscivo dall’ufficio ad aspettarmi c’era solo il vuoto cosmico.
Allora vaffanculo Germania, torno in Italia e mi trovo un lavoro in remoto, che fa figo e guadagno un sacco.
E lo trovo, ma con la peggiore “compagnia di Caracas”. Dopo averci lavorato più di un anno mi sono resa conto che mi hanno riportata indietro di anni sul piano dell’ansia e degli attacchi di panico. Grazie lavoro in remoto, pagato un botto, ma h24 con contorno di ansia e rabbia.
Ora sono mesi che cerco un nuovo lavoro, ma non va bene nulla. Non sono mai abbastanza per nessun ruolo. Non sono Batman, ma sono solo Robin.
E io sono cosi stanca da ammettere che a me di essere Batman, non me ne è mai fregato un emerito cazzo. Io voglio solo essere felice. Una Robin, ma felice. Mediocre direte voi? E sti cazzi, dico io!
Ora invece sono solo stanca che se intravedo su youtube l’ennesimo video in cui mi spiegano cosa dire ad un colloquio per far colpo sui recruiter o cosa scrivere nella cover letter per farmi notare, giuro che prendo una forchetta e me la infilo su per la giugulare.