E dopo cinque anni - per qualcuno otto - siamo qui. Abbiamo vissuto momenti unici, indimenticabili, tra cadute inspiegabili di una, battute da classicisti di un'altra e riflessioni filosofiche con l'altra ancora. Ci siamo tenute vicine nei momenti difficili e speriamo resti così anche nel futuro, magari sperando di non soffocarci a vicenda ancora con lo spray al peperoncino. Gli amici sono quelli con cui non ci si sente in imbarazzo nel silenzio, ma anzi lo si apprezza, con loro si può riflettere ad alta voce riguardo gli argomenti più inutili, con loro si apprezzano gli insulti da parte di ciclisti maleducati, si ride per cose che solo noi capiamo e, nel ridere, si rischia di soffocare e di piangere. Dopo cinque anni, forse solo ora capisco che al liceo si incontrano persone particolari che riescono ad essere folli insieme a te, magari non amici per la vita, non compagni di viaggio, non migliori amici, ma pazzi scatenati che ti fanno pensare che la vita è ora e che merita di essere vissuta. Quindi grazie per le chiacchierate sui pullman, per i "Shape of you" stonate in macchina e per i corridoi di quel posto che ormai, per errore, chiamavo (#lhaidetto) casa, per i pomeriggi persi a guardare Netflix. Grazie per avermi accompagnato in questi anni e grazie se resterete nel futuro. In bocca al lupo per quest'ultimo mese (#lhaidetto). #maturandi #versolinfinitoeoltre (presso Chieri)