"Spesso nella vita capita di imbatterci in una ‘persona-stella polare’. Sembra sia quella più facile da riconoscere, ma solo per gli occhi che sanno guardare verso Nord. È una persona al centro esatto della volta celeste, un punto di riferimento, il luogo in cui tutto viene concepito. Mentre tutto il firmamento è soggetto ad un movimento apparente, lei rimane lì, fissa, immobile, instancabile. Può capitare di confonderla fra altre stelle, tra bagliori che non le appartengono; eppure, in un modo o nell’altro, si lascia sempre trovare, come fa il mare, che di notte, all’orizzonte, non si riesce proprio a scorgerlo ma si sa comunque quale direzione prendere per raggiungerlo.”— manuela g.